Le sfide del settore elettrico europeo

Pubblicato lunedì, 17 febbraio 2014

“Solo con un approccio coordinato a livello europeo potremo affrontare i temi cruciali del settore energetico, perché rappresenta la base per la creazione di una vera e propria politica unitaria, che dovrà passare anche attraverso la rinuncia dei Paesi membri a una parte della loro sovranità, a favore di una dimensione sovranazionale che la globalizzazione ci impone”. Quella lanciata dal presidente di Enel Paolo Andrea Colombo, nel corso dell'evento “Sfide ed opportunità del settore elettrico europeo nel nuovo contesto energetico globale” tenutosi all'Auditorium Enel di Roma lo scorso 12 febbraio,sembra essere ormai una condizione imprescindibile.

 

La domanda mondiale di energia è in crescita, ed è guidata quasi esclusivamente dalle cosiddette economie emergenti con Cina e India, che da sole contribuiranno al 50% di tale incremento. I cosiddetti combustibili non convenzionali, lo shale gas in particolare, insieme allo sviluppo di nuove tecnologie nel settore della “green economy” (rinnovabili, efficienza energetica, smart grids), giocheranno un ruolo di primo piano.

“In questo quadro è necessario che l'Europa individui soluzioni efficaci per rilanciare il settore energetico e creare un sistema competitivo e sostenibile che faccia crescere l'economia del Continente - ha aggiunto Colombo -. Garantire una fornitura di energia sicura, a costi competitivi e rispettosa dell'ambiente, costituisce una delle condizioni essenziali per tornare a crescere e per rilanciare la competitività delle imprese e dell'intero sistema economico europeo. E lo sviluppo delle nuove tecnologie applicate in ambito energetico sarà la principale leva strategica su cui agire per raggiungere questo obiettivo e diversificare le fonti energetiche, ridurre i costi dell'energia e limitare le emissioni di CO2”, ha spiegato il presidente di Enel.

Ospite d'eccezione il premio Nobel Carlo Rubbia per un incontro focalizzato sul settore dell'energia, che sta attraversando un periodo di profondi cambiamenti con un impatto significativo sia sulle dinamiche dei mercati energetici, sia sulla competitività e sulle prospettive di crescita delle diverse economie.