Rete elettrica: Enel sempre un passo avanti

Pubblicato mercoledì, 5 febbraio 2014

Nel futuro della rete elettrica c'è Internet: per lo meno, secondo Wired, che presenta uno scenario in cui sarà possibile ottimizzare l'utilizzo dell'energia elettrica e dirigere in maniera più efficiente i flussi grazie alle informazioni scambiate sulla Rete. Una possibilità che permetterà di gestire al meglio le fonti rinnovabili non programmabili.

Il percorso di coinvolgimento attivo dell'utente, tanto nella gestione dei consumi, quanto nella produzione distribuita, non è nuovo per Enel, che dai primi anni 2000 conduce studi per lo sviluppo e l'installazione dei contatori intelligenti (oltre 32 milioni installati in Italia), e partecipa da protagonista a numerosi progetti nazionali e internazionali per lo sviluppo delle smart grids.

Una delle proprietà principali delle reti "intelligenti", infatti, è la possibilità di trasformare la natura stessa della rete elettrica: da flusso unidirezionale (dalla centrale al consumatore) a multidirezionale, come avviene nella rete di Internet.

L'avvento delle smart grids sta già straformando le utility elettriche in imprese data-driven, cioè guidate dai dati, completando la trasformazione dei consumatori da semplici utenti in prosumer, produttori e consumatori di energia.

Quest'ultimo tema è al centro, per esempio, del progetto europeo Advanced (Active Demand Value And Consumer Experience Discovery), avviato nel dicembre 2012 e di cui Enel Distribuzione è coordinatore. Il progetto Enel Info+, avviato a Isernia nel 2012, è parte integrante di Advanced, ed è una delle prime sperimentazioni su larga scala (circa 8000 famiglie) di un dispositivo che permette ai clienti di controllare in tempo reale e da remoto i dati sui propri consumi.

È significativa la partecipazione di Enel anche ad altri progetti europei: come GRID4EU (Grid for EU), finalizzato alla dimostrazione su larga scala di soluzioni avanzate di Smart Grids; GRID+, per supportare la pianificazione e il coordinamento della EEGI (European Electricity Grid Initiative) nel periodo 2012-2014; G4V (Grid for Vehicles) un progetto che ha coinvolto utilities elettriche e istituzioni accademiche per valutare il potenziale delle infrastrutture di ricarica e studiare l'impatto della mobilità elettrica.