Un nuovo impianto mini-idro in Slovacchia

Pubblicato lunedì, 10 febbraio 2014

Slovenské elektrárne, una controllata del Gruppo Enel, ha collegato alla rete il nuovo impianto mini-elettrico di Dobšiná III, dotata di una capacità installata di 0,315 MW totali. La nuova centrale, ultima nata all'interno dell'impianto Dobšiná Water Work System, sarà in grado di produrre 1.485 MWh di elettricità all'anno.

Grazie alla centrale mini-idroelettrica di Dobšiná III, Slovenské elektrárne ha aggiunto al proprio portfolio un'altra fonte rinnovabile, incrementando ulteriormente la quota di elettricità prodotta senza emissioni dannose, finora pari al 90%.

L'impianto Dobšiná Water Work System è composto dal bacino superiore di Palcmanská Maša sul fiume Hnilec, il bacino inferiore nella valle Vlcia dolina sul torrente Dobšinský, la centrale a pompaggio Dobšiná I e le due centrali mini-elettriche Dobšiná II e III. La capacità installata totale dei tre impianti è di 26,315 MW e la produzione annuale prevista è di 45.000 MWh. Questa centrale, che porta acqua dal bacino sul fiume Hnilec (affluente del fiume Hornád) al bacino sul torrente Dobšinský (affluente del fiume Slaná), è progettata per consentire lo sfruttamento del potenziale energetico della differenza di altitudine tra le relative valli, pari a 285,5 m.

La nuova centrale Dobšiná III ha una prevalenza di 9,80 m e una portata di 3,20 m3/s. L'elettricità è generata grazie a una turbina Kaplan orizzontale. È completamente automatizzata: in altre parole, grazie al suo sistema d'informazione e controllo, è possibile gestire le operazioni direttamente dal centro di distribuzione di energia idroelettrica di Trencín. Tuttavia, in caso di necessità, la gestione può avvenire anche dalla centrale a pompaggio di Dobšiná o manualmente direttamente presso Dobšiná I.