Esemplare la sostenibilità di Enel in Spagna

Pubblicato lunedì, 31 marzo 2014

È stato lo stesso re di Spagna, Juan Carlos, in qualità di presidente del Fondo nazionale per la Protezione della Natura, ad assegnare ad Endesa il Premio Fondena, l'ambito riconoscimento biennale che viene attribuito in Spagna a persone o ad organizzazioni che si sono distinte nel campo della conservazione dell'ambiente.

Il premio è stato conferito al presidente della società del Gruppo Enel, Borja Prado, per le soluzioni adottate per la chiusura e recupero della miniera di As Pontes (Coruña). Un progetto che ha avuto numerosi altri riconoscimenti in Spagna, ma che è stato considerato come un “modello da imitare” anche dall'Unione Europea.

L'intervento di recupero effettuato da Endesa – conclusosi nel giugno 2012 -  ha riguardato un'area mineraria di circa 2.000 ettari dove l'estrazione di 262 milioni di tonnellate di lignite aveva lasciato grandi quantità di materiali sterili e due grandi buche profonde fino a 200 metri.

Su questa stessa area Endesa ha realizzato un lago di 800 ettari, circondato da 1.200 ettari di prati e boschi, dove oggi vivono e si riproducono allo stato naturale circa 180 diverse specie di vertebrati. Si tratta del più notevole recupero ambientale realizzato fino ad oggi in Spagna.

Di questa “trasformazione” ha tratto grandi benefici l'intera regione della Galizia, e in particolare la comunità di As Pontes, che vede oggi concretizzarsi una nuova vocazione turistica.

Oltre agli usi sportivi, resi pienamente compatibili con attività energetiche ed industriali (come testimonia il fatto che nel lago lo scorso anno si è tenuto il Campionato Gallego di Vela), l'area è già meta di un flusso importante di visitatori, mossi dalla nuova ricchezza di biodiversità oltre che dalla curiosità di conoscere il modo con cui è stata recuperata e resa fruibile la vasta ex area mineraria. Si pensi, per esempio, che proprio accanto alla zona urbana di As Pontes è stata realizzata una nuova spiaggia di 500 metri di lunghezza frequentata da decine di migliaia di bagnanti nelle ultime due estati.