La ricerca Enel sale in cattedra in Russia

Pubblicato mercoledì, 26 marzo 2014

I ricercatori Enel tornano all'università per vestire i panni dei docenti. Grazie ad un accordo siglato da OGK-5, la controllata del Gruppo in Russia, e l'Ural Federal University di Ekaterinburg i ricercatori della divisione Ingegneria e ricerca di Enel salgono in cattedra per portare nell'ateneo russo le esperienze maturate nell'ambito dell'efficienza e della flessibilità degli impianti termoelettrici, dell'integrazione delle fonti rinnovabili e dei sistemi di accumulo energetico sulla rete.

L'Ural Federal University di Ekaterinburg (Urfu), il più antico e prestigioso ateneo della regione degli Urali, è un centro di ricerca avanzato che lavora in collaborazione con l'Accademia russa delle scienze e forma, tra l'altro, la maggior parte degli ingegneri e tecnici del settore energetico tra i quali anche quelli impegnati presso i due impianti OGK-5 nell'oblast di Sverdlovsk: le centrali di Reftinskaya, il più grande impianto a carbone russo, e di Sredneuralskaya.

La collaborazione tra la divisione Ingegneria e ricercae l'Urfu è un esempio dell'attività che Enel realizza con i programmi di Ricerca strategica che hanno l'obiettivo di valorizzare le sinergie all'interno del perimetro internazionale del Gruppo, sviluppando i temi di interesse e accelerando l'innovazione tecnologica nelle nuove aree di interesse per il business. L'iniziativa di Ekaterinburg, coordinata da OGK-5 e le relazioni esterne Enel, costituisce in particolare un'occasione per disseminare il know-how generato all'interno dei progetti di ricerca e un'opportunità per consolidare i rapporti con l'ateneo russo.

I ricercatori di Enel sono protagonisti di un ciclo di lezioni che toccherà argomenti di immediato interesse per l'operatività del settore energetico russo, come l'incremento dell'efficienza e flessibilità degli impianti termoelettrici, e anche settori di sviluppo come l'integrazione efficiente delle fonti rinnovabili e dei sistemi di accumulo energetico sulla rete. Le lezioni tratteranno inoltre le nuove tecnologie per l'efficienza energetica nelle case e negli edifici e l'innovazione applicata alla sicurezza negli ambienti di lavoro, argomento che vede coinvolta Ingegneria e Ricerca attraverso il progetto Zero Accident Project (ZAP), attualmente in sperimentazione presso il cantiere del Dome di Brindisi.