Enel: opportunità di crescita in Messico

Pubblicato lunedì, 7 aprile 2014

È la seconda economia dell'America Latina, in una posizione strategica tra le economie emergenti del Sud America e il Nord America: il Messico è un Paese in piena espansione e si attende un aumento del PIL del 3,5% nel 2014.

Gli investimenti stranieri comporranno una percentuale importante di questa crescita: nel primo semestre 2013 sono stati la principale fonte di entrate per il Paese con circa 23 miliardi di dollari, ma le autorità messicane prevedono che si possa raggiungere il livello record di circa 35 miliardi di dollari.

I rapporti tra le autorità messicane e il Gruppo Enel, in particolare, sono buoni, come dimostra la nomina dell'ad di Enel Fulvio Conti alla presidenza del panel Green Growth durante il B20 di Los Cabos dello scorso giugno 2012. Il Gruppo Enel ha fatto parte anche della delegazione che ha accompagnato l'allora presidente del Consiglio italiano Enrico Letta durante il Forum intergovernativo Italia-Messico che si è tenuto a Città del Messico lo scorso 13 gennaio.

In quell'occasione, inoltre, Fulvio Conti e José Luis Fernàndez Zayas, Direttore Esecutivo dell'Instituto de Investigaciones Eléctricas, l'ente messicano di ricerca per il settore elettrico, hanno firmato un memorandum d'intesa per la cooperazione nell'ambito della generazione geotermica e delle smart grids.

Enel è presente in Messico dal 2007 tramite Enel Green Power, che opera oggi con una potenza totale di 197 MW con sei impianti in funzione. Nel corso del 2013, inoltre, ha avviato la costruzione del parco eolico di Dominica I (100 MW) e di quello di Sureste I-Phase II (102 MW).

L'interesse di Enel per il Messico non si limita alle rinnovabili.

L'entrata in vigore della nuova legge di riforma energetica messicana, che pone fine al monopolio dello Stato sulle risorse energetiche e apre le porte agli investimenti stranieri, permetterà infatti al Gruppo di valutare opportunità di sviluppo anche nell'ambito della generazione elettrica tradizionale, attraverso le società controllate Endesa ed Enersis.

Opportunità interessanti potrebbero presentarsi nella distribuzione, mentre per quanto riguarda l'interconnessione dei mercati elettrici, il progetto di trasmissione elettrica tra Colombia e Panama e il completamento della linea centroamericana Siepac (in cui il Gruppo ha una partecipazione dell'11%), collegheranno di fatto il Messico e l'America Centrale al mercato sudamericano, con opportunità notevoli nella commercializzazione di energia.