L'imperativo dell'Energy Divide

Pubblicato giovedì, 17 aprile 2014

L'obiettivo di una grande impresa energetica non è soltanto quello di soddisfare le esigenze dei propri clienti e prosperare nel mercato. Ci sono sfide che riguardano tutti e che soprattutto le imprese responsabili devono affrontare da protagonisti, anche perché un ampio e consolidato dialogo sociale è oggi un fattore essenziale per essere leader nel mercato energetico globale.

La sfida principale è costruire un futuro in cui sia possibile coniugare sostenibilità, efficienza e qualità della vita. Un futuro in cui il divario tra ricchi e poveri sia contenuto in limiti ragionevoli e non ci siano miliardi di persone che hanno difficoltà a soddisfare le esigenze basilari per una vita sana e dignitosa.

Per questo motivo, l'Onu ha dedicato il periodo 2014-2024 alla lotta alla povertà energetica, dichiarandolo il "Decennio Internazionale dell'energia sostenibile per tutti". Come membro del Global Compact Lead delle Nazioni Unite, Enel sta impegnando da tempo la propria conoscenza e competenza in questa direzione. Principalmente attraverso il programma Enabling Electricity, focalizzato a dare accesso all'energia a persone che vivono in zone isolate, periferiche e rurali di Paesi in via di sviluppo. Varato nel 2011, lo scorso anno il programma aveva già raddoppiato l'obiettivo che si era dato per la fine del 2014: sono già 2,3 milioni le persone che, grazie a Enel, hanno avuto per la prima volta accesso all'energia elettrica in 12 Paesi dell'America Latina e dell'Africa.

L'importanza della disponibilità di moderne forme di energia è evidente e va ben oltre lo specifico aspetto energetico: facilita infatti l'accesso a più abbondanti e migliori risorse idriche e alimentari, e in generale è un potente driver di sviluppo economico e sociale. Per questo motivo, per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica internazionale, Enel si è anche fatta promotrice – insieme ad altre 7 società energetiche italiane e europee- dell'associazione no profitWame & Expo 2015.

L'esposizione mondiale che si terrà a Milano all'insegna del motto "Nutrire il pianeta. Energia per la vita ", fornisce una grande opportunità per stimolare e coordinare gli sforzi di istituzioni pubbliche, aziende private e organizzazioni di volontariato per accrescere l'accesso all'energia e ridurre le aree di povertà estrema in vaste aree del mondo.