L'innovazione Enel tra crowdsourcing e startup. Il capitale umano come forza di cambiamento

Pubblicato mercoledì, 16 aprile 2014

Startup, crowdsourcing, cleantech. O, in una parola: innovazione. Che trova soluzioni sostenibili e a misura d'ambiente non solo grazie allo sviluppo tecnologico ma facendo leva anche su competenze e talenti delle persone, su quel patrimonio tanto diffuso quanto, spesso, sottovalutato chiamato “capitale umano”.

L'innovazione in Enel ha una lunga traduzione. Dalla ricerca del Gruppo sono nate soluzioni d'avanguardia come il contatore elettronico, i pannelli fotovoltaici a film sottile, i sistemi di stoccaggio e accumulo di energia e anche progetti di centrali uniche al mondo come il ciclo combinato alimentato a idrogeno di Fusina (Italia) o l'impianto che unisce geotermia, solare termodinamico e fotovoltaico di Stillwater (Usa).

Ricerca e capitale umano sono inscindibili per le aziende che devono confrontarsi ogni giorno con l'evoluzione dei mercati, l'affermarsi di nuove tecnologie e l'evolversi delle esigenze dei consumatori. Per questo Enel sta promuovendo iniziative per raccogliere e valorizzare proposte, idee e progetti che nascono dalla creatività dei giovani, dall'esperienza dei dipendenti e dal talento di imprenditori di tutto il mondo.

EGP ha lanciato Join the Race to the Clean Energy Future uno strumento pensato per raccogliere idee innovative in materia di miglioramento delle performance degli impianti esistenti, integrazione delle rinnovabili in ambienti antropizzati e utilizzo di nuove risorse green come l'energia del mare. L'invito è rivolto a chiunque abbia proposte che coniugano innovazione e sostenibilità al quale il dipartimento Innovazione di Enel Green Power si offre come interlocutore per collaborazioni e partnership.

Enel Lab, l'incubatore di imprese avviato nel 2012 per sostenere progetti di clean technology, è un esempio di crowdsourcing rivolto a giovani startup di Italia e Spagna che attraverso questa iniziativa possono ricevere finanziamenti dai 250mila fino a 650mila euro, ma anche un luogo per la cross-fertilization tra startup, supporto per la gestione degli aspetti amministrativi e un servizio di tutoring con la disponibilità dei laboratori Enel per testare e sviluppare prototipi.

Crowdsourcing e capitale umano sono gli ingredienti anche di Eidos Market, la piattaforma online aperta agli oltre 71mila dipendenti nei 40 Paesi dove Enel opera. Un progetto basato su un approccio bottom-up che permetterà a tutti i colleghi del Gruppo di partecipare al processo di innovazione aziendale, proponendo e selezionando idee e proposte progettuali.