Innovazione e sostenibilità per creare sviluppo e valore

Pubblicato giovedì, 29 maggio 2014

“Enel è industria allo stato puro. Questo siamo e questo saremo”. Così Francesco Starace, nuovo Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo Enel, in un'intervista rilasciata al quotidiano Il Sole24Ore nella quale delinea le future strategie dell'azienda. “Il nostro gruppo possiede un know-how industriale con radici profondissime: un bagaglio di competenze sul quale sia l'Italia che l'Europa possono contare”.


Nei prossimi anni Enel punterà decisamente su innovazione, efficienza operativa e sostenibilità come fattori di crescita e di internazionalizzazione. “Valorizzeremo il patrimonio di capacità, esperienze ed eccellenze per mantenere i più alti livelli di competitività e redditività. Tutto questo a fronte dei grandi cambiamenti che interessano l'economia e il mondo dell'energia”.

Un processo evolutivo che riguarderà il settore energetico in tutto il mondo e che in Italia è già iniziato. “Nell'industria elettrica italiana” spiega Starace “convergono quattro fattori di modernità: la digitalizzazione della rete di distribuzione, una generazione distribuita con centinaia di migliaia di impianti che producono, una crescente importanza dell'efficienza energetica, l'avvento della mobilità elettrica. In nessun altro Paese è così. Dobbiamo proseguire su questa strada: impianti rinnovabili di varia dimensione e reti sempre più intelligenti”.

Con la ripresa dell'economia Starace auspica un miglioramento del quadro europeo in materia di consumi energetici. “Il programma di riduzione del debito prosegue, ma bisogna guardare oltre. Il nostro obiettivo è raggiungere il target di 4.4 miliardi di euro dismissioni entro l'anno, individuando un potenziale più ampio dal quale selezionare gli asset da mettere sul mercato in un'unica operazione”.

 

Enel continuerà a muoversi sui mercati internazionali, con particolare attenzione ai Paesi emergenti: “Da parte nostra c'è una concentrazione particolare sull'America Latina, Messico compreso, sotto tutti i punti di vista: rinnovabili, tradizionali e distribuzione. Ma in parallelo metteremo a frutto nuovi progetti anche in Africa, che offre situazioni di grande interesse in molti Paesi” sottolinea l'amministratore delegato. Starace ha poi concluso che “la valenza industriale di Enel si caratterizzerà sempre più per la sua componente tecnologica avanzata. È solo così che si creano sviluppo e valore”.