L'innovazione Enel va in rete

Pubblicato venerdì, 23 maggio 2014

Non solo le offerte commerciali di Enel sono su misura, ma anche la rete sta adattando le infrastrutture e i servizi di distribuzione al nuovo paradigma del prosumer, consumatore e allo stesso produttore di elettricità, e dei nuovi utilizzi dell'energia elettrica.

Grande è il lavoro svolto da Enel in quest'opera di integrazione delle attività degli utenti nella rete, per garantirne un funzionamento più efficiente con vantaggi per tutti.

In Italia, per esempio, Enel ha già installato 32 milioni di contatori elettronici, mentre in Spagna la controllata Endesa provvederà a sostituire con gli smart meters 13 milioni dei tradizionali contatori elettromeccanici. I contatori elettronici costituiscono la base del cambiamento della rete elettrica, consentendo di eseguire a distanza numerose rilevazioni in modo automatico: dalla lettura dei consumi di ogni cliente alla gestione da remoto delle operazioni contrattuali, offrendo inoltre le migliori soluzioni per l'integrazione dei sistemi di ricarica dei veicoli elettrici.

Proprio le infrastrutture di ricarica per la mobilità sono un'altra dimostrazione dell'impegno di Enel nel disegnare una rete elettrica agile ed adeguata a nuovi bisogni: attraverso la tecnologia Vehicle to Grid (V2G), per esempio, già sperimentata da Endesa in Spagna e in grado di sfruttare le batterie dei veicoli elettrici come accumulatori. In pratica la batteria può all'occorrenza fornire energia alla rete per colmare eventuali picchi di domanda. O il Vehicle to Home (V2H), che utilizza la batteria in maniera analoga per gestire i carichi elettrici della casa, minimizzando i costi della bolletta.

Le tecnologie per lo stoccaggio dell'energia sono un altro ambito tecnologico su cui il Gruppo sta investendo, poiché saranno cruciali nella gestione della rete elettrica futura soprattutto in prospettiva di una crescita cospicua delle fonti rinnovabili discontinue (eolico e solare). A Isernia, per esempio, è stata installata una batteria agli ioni di litio, integrata con le infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici, mentre altri modelli sono in sperimentazione in Spagna: un modello agli ioni di litio-ferro-fosfato a Malaga e altri tre in altrettante isole delle Canarie.

La smart grid di Isernia, d'altronde, è un laboratorio importante anche per perfezionare l'integrazione nella rete della generazione distribuita, come anche il progetto pilota di smart grid che Enel Distribuzione ed Hera collaboreranno per realizzare a Modena.