Continuare a crescere per affrontare le sfide del futuro

Pubblicato giovedì, 12 giugno 2014

“Onore e responsabilità sono le parole che esprimono al meglio il mio primo pensiero al momento della nomina e descrivono ancora oggi il mio stato d'animo. Onore per essere stata chiamata a presiedere Enel, un'azienda così importante e strategica per lo sviluppo sostenibile dei Paesi in cui opera. Responsabilità per gli impegni cui dovrò far fronte. Metterò le mie competenze e professionalità a disposizione del Gruppo per contribuire al suo percorso di crescita e affrontare le nuove sfide del settore elettrico”. Così Patrizia Grieco, neo Presidente del gruppo Enel, ha commentato il suo incarico in occasione della tavola rotonda “Opportunità e sfide per la governance in tempo di crisi”, organizzata a Milano da Valore D in collaborazione con Borsa Italiana.

“La recente ascesa di personalità femminili nel panorama manageriale e politico italiano costituisce un importante passo in avanti. Tuttavia, per rimuovere le barriere che ostacolano la totale parità di genere, al cambiamento top-down (imposto dal vertice e per certi versi necessario) si deve affiancare quello bottom-up, che parte dal basso, dalla società. Il merito e le qualità personali dell'individuo – ha sottolineato la Grieco – devono rimanere i criteri guida per selezionare il personale, gli unici veri principi democratici di sviluppo e valorizzazione delle risorse umane”. 

Per assolvere al meglio ai doveri del ruolo assunto, la Grieco punterà “sull'autorevolezza e sul contributo che la figura del Presidente può fornire allo sviluppo e alla crescita dell'azienda, garantendo una governance efficace e trasparente”.

Le deleghe attribuite al neo Presidente consistono nella supervisione sulle attività di audit, nell'impulso all'applicazione delle norme di corporate governance riguardanti il Consiglio di Amministrazione e nell'intrattenere, d'intesa e in coordinamento con l'Amministratore delegato, rapporti con organi istituzionali e autorità.