Energia smart, il futuro di Enel

Pubblicato venerdì, 6 giugno 2014

Più fonti rinnovabili e reti intelligenti. La parola d'ordine per Francesco Starace, Amministratore Delegato del gruppo Enel, è tecnologia. “La tecnologia è sempre più presente nell'energia che consumiamo tutti i giorni, dai contatori elettronici alle reti intelligenti. La rivoluzione digitale investe ogni campo in cui lavoriamo. Come per le automobili, dove l'elettronica è sempre più presente”.

“Enel - afferma Starace - deve accelerare prima che lo facciano altri e sfruttare il vantaggio tecnologico e di innovazione, che abbiamo in questa fase rispetto ad altre aree del mondo, su reti digitali, centrali a gas, rinnovabili, smart grids”.

Insistendo sulla tecnologia sarà possibile vendere il know how ai paesi con grande fame di energia, che hanno bisogno di nuove reti per alimentare città e sistemi industriali. L'accordo sottoscritto nell'aprile scorso con il gruppo cinese State Grid of China, il più grande operatore mondiale nella distribuzione elettrica, va proprio in questa direzione.

Lo sviluppo tecnologico è imprescindibile anche per la produzione di energia da fonti rinnovabili, secondo pilastro della strategia futura di Enel. “Il più importante elemento di crescita dell'energia rinnovabile – osserva Starace - non è rappresentato dagli incentivi, ma dalla sua grande competitività. Fattore che aumenterà in futuro dato che l'evoluzione della tecnologia garantirà il miglioramento delle performance degli impianti e il calo dei loro costi”.

Mentre nei paesi emergenti si procede a ritmi sostenuti con i grandi parchi rinnovabili, l'AD del gruppo Enel vede per l'Italia una crescita di tipo diverso. “L'Italia, rispetto alle dimensioni limitate del suo territorio, ci sta dando grandi soddisfazioni e ha un ruolo centrale sia per flussi di investimento sia per creatività industriale. Abbiamo in cantiere molti progetti nell'ambito della geotermia - storicamente italiana - e delle biomasse, dove Enel Green Power ha sviluppato un filone unico al mondo, la minibiomassa: piccoli impianti distribuiti vicino al territorio da cui si è generata la risorsa. Continueremo a crescere con competitività anche su eolico, miniidro e fotovoltaico domestico”.