Nelle Canarie c'è un isola 100% rinnovabile

Pubblicato venerdì, 27 giugno 2014

Un'isola 100% rinnovabile. È El Hierro, la più piccola dell'arcipelago spagnolo della Canarie, che il 27 giugno ha celebrato il definitivo passo della sua svolta verde inaugurando la centrale idro-eolica che compone il nuovo sistema di produzione energetica dell'isola.

Con un investimento di 65 milioni di euro e cinque anni di lavoro, la società Gorona del Viento S.A., partecipata dalla Municipalità dell'isola (60%) Endesa (30%) e governo delle Canarie (10%), ha realizzato l'intuizione che già nel 1986 aveva spinto a progettare per El Hierro un sistema elettrico interamente sostenibile e verde.

L'inaugurazione della centrale idro-eolica è stata definita come "la giornata più importante nella storia dell'isola". Raccontata in diretta anche sui social media, la cerimonia del 27 giugno è arrivata alla conclusione della conferenza Renisla 2014, un foro di scambio di esperienze e informazione su progetti 100% rinnovabili nel mondo, organizzato dal municipio dell'isola sotto gli auspici dell'Unesco.

El Hierro detiene ora un record mondiale perché è la prima isola del Pianeta che raggiunge l'autosufficienza energetica grazie alle sole rinnovabili. Si calcola che circa 1000 isole nel mondo potrebbero usufruire dello stesso modello di approvvigionamento che nella più piccola delle Canarie si compone di un sistema idro-eolico: due bacini d'acqua posti a differenti altezze, separati da un dislivello di 682 metri, per una capacità di oltre 700mila m3 di acqua e 11,3 MW, una stazione di pompaggio da 6 MW e un parco eolico da 11,5 MW. L'esistente impianto termoelettrico alimentato a diesel non viene dismesso per mantenere il solo ruolo di sistema di backup con i suoi 12,7 MW di capacità utili in casi di emergenza ed eccezionali.

L'abbattimento totale delle emissioni di C02, garantito dal nuovo corso 100% rinnovabile dell'isola, eviterà ogni anno la produzione di 18.700 tonnellate di anidride carbonica. L'utilizzo del sistema idro-eolico permetterà inoltre di risparmiare gli 1,8 milioni di euro sino ad oggi necessari per i 40mila barili di petrolio che alimentavano la centrale diesel. E a completare l'opera c'è anche l'accordo tra Endesa, Renault-Nissan e municipalità di El Hierro per lo studio di un sistema di mobilità elettrica diffuso su tutta l'isola.

El Hierro compie la sua vocazione di ecosistema sostenibile. Con l'inaugurazione del 27 giugno l'isola, designata riserva della biosfera dell'Unesco nel 2000, è diventata di fatto un paradigma mondiale di sviluppo sostenibile nel quale tecnologia, rinnovabili e tutela dell'ambiente si fondono in un unico progetto pronto anche a fare da riferimento per il mercato energetico mondiale.