Rinnovabili e smart grid, questione di equilibrio. Lo stoccaggio e lo sviluppo sostenibile della rete

Pubblicato mercoledì, 4 giugno 2014

In Spagna e Italia il Gruppo Enel sta sperimentando sistemi di accumulo dell'energia elettrica che rispondono a una delle sfide più rilevanti per le reti di distribuzione a livello globale. Con la diffusione di impianti eolici e solari fotovoltaici è cresciuta l'energia intermittente non prevedibile e, quando l'elettricità prodotta dalle cosiddette Fonti rinnovabili non programmabili (FRNP) supera la domanda degli utenti prosumer, il sistema di distribuzione è chiamato ad affrontare una situazione di squilibrio che, di norma, viene recuperata immettendo l'energia in surplus nelle rete nazionale per farla consumare anche a centinaia di km di distanza dal luogo di produzione.

Soluzioni come il feed-in premium, varato dall'Unione europea, o i cosiddetti meccanismi di “scambio sul posto” hanno ovviato allo squilibrio dal punto di vista economico con incentivi e compensazione. Ma i problemi strutturali permangono e urgono lo sviluppo di smart grid in grado di risolvere la criticità dello sbilanciamento tra produzione e domanda istantanea, garantire la sicurezza di esercizio delle rete ed evitare l'incremento dei costi operativi.

I sistemi di accumulo che Enel sta sperimentando introducono un nuovo equilibrio nella rete permettendo la piena integrazione della produzione da fonti rinnovabili. In Spagna il Gruppo ha avviato già da due anni il progetto Store nelle isole Canarie e soluzioni di stoccaggio dell'elettricità nell'ambito del progetto Smart City Malaga. In Italia sono già avviate sperimentazioni per l'accumulo di energia nell'area di Forlì-Cesena (Emilia Romagna), in provincia di Isernia (Molise) e da maggio anche in provincia di Catanzaro (Calabria).

400 m2 di pura innovazione: tanto è lo spazio occupato dal sistema di storage installato da Enel Distribuzione a Chiaravalle (CZ), in grado di accumulare energia per una capacità pari a 2 MWh, e trasformarla da corrente continua ad alternata. L'Electrical Energy Storage System, realizzato dalla NEC, è un'infrastruttura nevralgica del Programma operativo interregionale Fesr 2007-2013 (Poi Energia) che permetterà a Enel di sperimentare soluzioni innovative per rendere più efficiente l'immissione in rete dell'energia prodotta dagli impianti rinnovabili e di piccola e micro cogenerazione e per favorire il consumo locale dell'energia elettrica prodotta.