Se le flotte aziendali scelgono l'auto elettrica. Dall'Italia alla Spagna il buon esempio di Enel

Pubblicato lunedì, 30 giugno 2014

Se anche l'Harley Davidson pensa alla moto elettrica significa che la mobilità sta davvero vivendo una rivoluzione che trasforma i trasporti, i veicoli e la viabilità. E la scelta della madre del bicilindrico a V di proporre il prototipo LiveWire colpisce molto di più del fatto che Google abbia intenzione di mettere per le strade della California un auto elettrica che si guida da sola. Perché Mountain View è la casa delle invenzioni di domani, il futuro da inventare, mentre Milwaukee è storia secolare, l'alba del motociclismo di inizio Novecento, l'intuizione che diventa norma e fenomeno di massa reinventandosi di continuo.

L'auto elettrica sta crescendo a un tasso del 100% annuo: dagli oltre 80mila esemplari del 2011 si è passati ai 200mila del 2012 e ai 400mila del 2013. Sono ancora cifre minoritarie rispetto a quelle delle auto tradizionali. Ma la storia insegna: la prima motocicletta venne messa sul mercato nel 1894 in Germania, tra il 1903 e il 1905 Harley Davidson riuscì a commercializzare solo tre esemplari della "Number One" negli Usa  e nel 2013 la sola Honda ha venduto quasi 17milioni di due ruote, tra moto e scooter, in tutto il mondo.

Zero emissioni, riduzione dei consumi di petrolio, risparmio energetico. I punti di forza della mobilità elettrica sono ormai noti. E se da un lato le case automobilistiche sono in pista per produrre modelli sempre più efficienti e accessibili ai consumatori, dall'altro le grandi compagnie elettriche contribuiscono alla corsa con lo sviluppo di punti di ricarica veloci, interoperabili e diffusi sul territorio. Il Gruppo Enel, che nell'ambito della mobilità sostenibile è al lavoro da ormai otto anni e vanta un ruolo di leadership internazionale, non si limita però alla ricerca tecnologica e all'implementazione di infrastrutture e sistemi.

Enel viaggia a bordo dell'auto elettrica. Nella sola Italia, il Gruppo utilizza già 238 mezzi alimentati a elettricità per le attività quotidiane del personale operativo di Enel Distribuzione. In Spagna, nell'arco del 2014, Endesa introdurrà nel suo parco mezzi 32 veicoli pure electric che si aggiungeranno ai 407 ibridi già utilizzati dal network di addetti alla vendita. Oltre ad avviare progetti per la diffusione dell'auto elettrica in Europa e America Latina il Gruppo Enel sale a bordo della mobilità sostenibile anche per svolgere la sua attività quotidiana e dà il buon esempio promuovendo la strada dell'innovazione e percorrendola in prima persona.