Green economy, la risposta verde alla crisi

Pubblicato giovedì, 3 luglio 2014

La città di Venezia ha recentemente ospitato un seminario organizzato dalla Fondazione Centro Studi Enel, in collaborazione con la Venice International University e il Regional Environmental Service for Eastern Europe, per discutere delle prospettive di sviluppo della green economy in Italia e in Europa.

A raccontare l'evento è Alessandro Costa, direttore della Fondazione. “Abbiamo organizzato questa giornata veneziana per fare il punto della situazione sulle numerose iniziative di green economy, di carattere istituzionale o imprenditoriale, in atto a livello internazionale. E' importante mettere a fuoco la geografia degli attori coinvolti e individuare, con un'analisi critica, come questo tema si intersechi con le dinamiche energetiche del futuro”.

“Per rispondere alla crisi economica degli ultimi anni che ha investito anche il settore energetico si è ragionevolmente deciso di puntare come driver di crescita sulla Green Economy. Questa –osserva Costa- è una delle tematiche principali per gli attori europei del settore, in particolare alla luce delle direttive e dei documenti prodotti dall'Unione Europea e al fatto che numerosi Stati, membri UE e non, stiano compiendo dei passi in questa direzione. Tutti segnali da cui si evince come il ruolo delle utilities e dei grandi produttori di energia possa e debba essere messo al servizio della crescita socioeconomica. Ma la questione non è solo europea ed è già all'ordine del giorno delle principali potenze economiche del mondo”.

Un avvenire energetico in cui assumeranno sempre maggiore importanza le rinnovabili, ma non solo: “L'energia è l'elemento di fondo che consente lo sviluppo industriale, economico e sociale della società. E' un bene molto prezioso che non va sprecato. In questo senso l'efficienza energetica rivestirà un ruolo centrale ed è uno temi su cui la Fondazione sta concentrando il suo lavoro di ricerca” conclude Costa.