Messico, Enel Green Power continua a crescere

Pubblicato martedì, 29 luglio 2014

Il gruppo Enel opera in America Latina dal 2001 e ha iniziato a investire in Messico nel 2007. Maurizio Bezzeccheri, responsabile area America Latina di Enel Green Power, spiega i motivi della centralità del Paese nella strategia di investimenti. “Il Messico è un paese di circa 120 milioni di abitanti con una crescita annua del PIL tra il 3 e il 4% grazie anche a un volume impressionante di scambi commerciali. Ciò è reso possibile dalla sigla di numerosi trattati di libero scambio con Unione Europea, USA, Giappone e una serie di accordi con altri Paesi dell'area, come l'Alleanza del Pacifico con Cile, Perù e Colombia che rappresenta una sorta di mini comunità europea all'interno dell'America Latina”.

Il forte incremento demografico di Paesi come Messico e Brasile equivale per l'industria energetica a un aumento della base di consumatori. Questa, secondo l'amministratore delegato di Enel Francesco Starace, è una delle condizioni fondamentali per gli investimenti insieme all'abbondanza di risorse e a un quadro regolatorio affidabile.

Il responsabile EGP dell'area ricostruisce poi il quadro dell'esperienza del Gruppo nel Paese e fa il punto sugli sviluppi futuri. “A oggi, il gruppo Enel, in particolare con Enel Green Power, ha investito in Messico poco più di 1.000 milioni di dollari. La nostra avventura nel Paese è partita 7 anni fa con l'acquisizione di tre mini-centrali elettriche operative. Nel 2010, in occasione del COP16, una conferenza internazionale sui cambiamenti climatici, abbiamo installato sul tetto di un ospedale un impianto fotovoltaico anti-uragano. Sono stati poi sviluppati circa 140 MW di energia eolica con gli impianti di Bee Nee Stipa e Zopiloapan e sono ora in fase di costruzione altri due impianti da circa 200 MW, Sureste I-Phase II e Dominica I e tra poco cominceremo a costruire Dominica II per altri 100 MW.”

“Il nostro trend di crescita in Messico”, conclude Bezzeccheri, “ha registrato una crescita esponenziale, ma non intendiamo fermarci e abbiamo già identificato nuovi progetti da porre all'attenzione del board per investimenti successivi”.