Cove Fort, geotermia EGP a misura d'ambiente

Pubblicato lunedì, 18 agosto 2014

Un impianto modello per la tutela di flora e fauna. È la centrale geotermica di Cove Fort, nello Utah (Usa), inaugurata da Enel Green Power North America nel 2013 e dotata di misure all'avanguardia per proteggere animali e piante che popolano un'ampia zona adiacente l'impianto.

La centrale geotermica di Cove Fort è stata realizzata con la tecnologia del ciclo binario a media entalpia. Con cinque pozzi di produzione e tre di ri-iniezione, ha una capacità installata di 25 MW ed è in grado di generare ?no a 160 milioni di kWh di elettricità all'anno con un'emissione di gas serra ridotta al minimo. Dal punto di vista tecnico è simile ad altri impianti costruiti negli ultimi anni negli Stati Uniti, ma il suo tratto distintivo è l'attenzione all'ambiente che la rende un esempio unico nel suo genere.

L'impianto sorge su un terreno privato, ma i pozzi e le condutture geotermiche si estendono su terreno federale. Per questo motivo, secondo le leggi degli Stati Uniti, sono necessari particolari accorgimenti mirati alla tutela ambientale: per esempio è fondamentale accertarsi che nel perimetro dell'impianto non si trovino specie ?oreali a rischio di estinzione o siti di interesse archeologico. “Per questo siamo andati sul campo con naturalisti e archeologi”, spiega Daren Daters, Environmental Manager per la West Coast di Enel Green Power North America.

La massima trasparenza in materia ambientale è tra le attenzioni principali di Enel Green Power North America “per questo abbiamo lavorato attivamente con il Bureau of Land Management e lo US Fish and Wildlife Service – spiega Daters - per tenere le autorità sempre informate sulla presenza degli uccelli e sulle misure che abbiamo implementato per evitare impatti sul territorio”.

Per non interferire con gli spostamenti degli animali, sono stati realizzati otto attraversamenti per la fauna selvatica, in particolare cervi e alci. E a queste 'strade preferenziali' attorno a Cove Fort si aggiungono anche soluzioni per la protezione e la tutela degli uccelli con una strategia per la tutela dell'avifauna locale, composta soprattutto di aquile e falchi dalla coda rossa.

Una serie di analisi sul territorio prima della costruzione della centrale geotermica ha permesso di definire le modalità migliori per tutelare gli uccelli sin da prima della posa della prima pietra al punto che EGP ha deciso di coordinare l'esecuzione dei lavori in base ai cicli stagionali degli uccelli. Avendo visto che un falco dalla coda rossa stava nidi?cando vicino all'area del pozzo geotermico, i lavori di costruzione sono stati ridotti al minimo per circa tre mesi, ?no a quando i falchetti non sono stati in grado di volare.