Con Enel anche il cantiere è sostenibile

Pubblicato lunedì, 1 settembre 2014

Sostenibilità dalla A alla Z e in ogni particolare, unendo innovazione, esperienza e collaborazione. È il “cantiere sostenibile”, nato dall'esperienza di Enel, nel quale salvaguardia dell'ambiente, utilizzo razionale delle risorse e attenzione per igiene e salute caratterizzano ogni dettaglio delle attività.

I primi esempi di cantiere sostenibile vengono dall'Italia dove Enel Green Power sta applicando questo modello innovativo nelle centrali idroelettriche di San Pellegrino (BG) e Mura (BS) dove sono in corso lavori di manutenzione straordinaria e miglioramento dell'efficienza per garantire anche nei prossimi anni l'esercizio in sicurezza dei due impianti costruiti ad inizio Novecento.

Ogni fase del cantiere è nel segno della sostenibilità: dalla selezione dei differenti materiali che verranno utilizzati in fase d'opera, alla gestione ecocompatibile del cantiere una volta iniziati i lavori, sino alla fase funzionale dell'impianto. Il modello di “cantiere sostenibile” prevede inoltre il monitoraggio costante delle attività con lo scopo di ottenere un mappa delle performance ambientali all'interno dei cantieri, così da generare meccanismi di miglioramento continuo e realizzare una collaborazione virtuosa e fattiva anche con contractors e fornitori.

Aria, acqua, suolo e sottosuolo sono destinatari di attenzioni e precauzioni che entrano sin nel minimo dettaglio delle attività di cantiere. Oltre al processo di compensazione della C02 emessa da tutti i macchinari operativi, l'elenco dei campi di intervento interessati dal 'cantiere sostenibile' è molto lungo e comprende, tra l'altro, vernici e pavimentazioni ecocompatibili, olii biodegradabili per le macchine operatrici, materiali riciclabili, sistemi di lavaggio e riciclo del calcestruzzo, abrasivi vegetali per la sabbiatura e prodotti a kilometro zero o a filiera corta.