I progetti Enel per una mobilità sostenibile

Pubblicato lunedì, 15 settembre 2014

"Our streets, our choice": è lo slogan dell'edizione 2014 della Settimana europea della mobilità sostenibile, in programma dal 16 al 22 settembre, promossa dalla Commissione Ue con l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull'impatto dei trasporti, sulla qualità dell'aria e sull'uso di mezzi alternativi all'auto tradizionale.

Il legame tra scelte di mobilità e sostenibilità ambientale è solido e attuale: un quinto delle emissioni di gas serra a livello mondiale, infatti, provengono dal settore dei trasporti. In Europa si tratta di un miliardo di tonnellate di CO2 riversate in atmosfera ogni anno.

I mezzi di trasporto elettrici contribuiscono a diminuire considerevolmente le emissioni di gas serra, ed Enel ha puntato con decisione su questo mercato, sia per quanto riguarda la crescita della rete di distribuzione, sia per la diffusione dei veicoli stessi, attraverso accordi con i produttori e programmi di sviluppo a livello europeo.

Come "Green eMotion", di cui fanno parte le principali utilities elettriche europee, e che è risultato essere un'autentica cassa di risonanza per la piattaforma EMM, sviluppata dal Gruppo.

In Europa, infatti, Enel sta già operando per la creazione di un'efficiente infrastruttura di ricarica per la mobilità elettrica: in Italia, con più di 1400 colonnine già installate, e in Spagna, con più di 850.

In Italia, oltre ai numerosi accordi con Comuni e Regioni italiane, Enel ha avviato programmi di collaborazione anche con soggetti privati quali TotalErg e Ikea.

In Spagna, Endesa ha messo in atto numerose iniziative: dal progetto governativo Movele nelle città di Madrid, Barcellona e Siviglia, a Zem2All (Zero Emissions Mobility to All) sino al recente servizio all-inclusive denominato "Endesa end-to-end Charging Point Solution".

In America Latina, la creazione di un'infrastruttura di ricarica per la mobilità elettrica è anche un nodo centrale nello sviluppo dei progetti Santiagp SmartCity e Buzìos.