Premiato lo Zero Accident Project di Enel

Pubblicato mercoledì, 17 settembre 2014

La sicurezza dei lavoratori e la vocazione per l'innovazione sono due elementi caratterizzanti del Gruppo Enel, che persegue l'obiettivo zero infortuni mettendo le tecnologie più avanzate al servizio della sicurezza.

Questo impegno trova un ulteriore riconoscimento oggi, 17 settembre, in occasione della cerimonia di apertura del VGB Congress "Power Plants 2014", ad Amburgo, dove ZAP, lo "Zero Accident Project", riceverà dall'associazione Verband der Großkessel-Besitzer (VGB) il Safety & Health Award 2014. Il progetto ZAP sarà premiato per il livello di innovazione tecnologica e l'approccio concreto ed efficace a supporto della sicurezza.

Nel progetto, infatti, è stato messo a disposizione il know-how tecnologico sviluppato dal Gruppo negli anni, dando ai responsabili della sicurezza strumenti avanzati di monitoraggio continuo e analisi del livello di sicurezza dei cantieri in tempo reale. Il progetto prevede l'integrazione di diversi sistemi e tecnologie quali una Safety door per rilevare al momento dell'accesso l'idoneità dei lavoratori ed eventuali mancanze dei DPI di base, un sistema di localizzazione dei lavoratori per il rilevamento di eventuali interferenze in campo, un Totem touch screen per la comunicazione attiva in cantiere e un Safety badge per l'invio di SOS e l'acquisizione di parametri vitali degli operatori.

Dopo una fase sperimentale, conclusa con successo presso l'Area sperimentale di Livorno, è attualmente in sperimentazione operativa in piena scala presso il cantiere per la costruzione dei Dome carbonili della centrale di Brindisi.

ZAP è un programma che potrà essere esteso a tutte le realtà del Gruppo, dalla generazione convenzionale, alle rinnovabili e alle reti.

Per esempio, per garantire i più elevati standard sicurezza insieme al comfort e alla facilità di movimento, sono attualmente in fase di test dei materiali nanostrutturati per la realizzazione di guanti destinati ai dipendenti di Enel Distribuzione che operano in media e bassa tensione.

Un'attività che il Gruppo Enel sta portando avanti in collaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) per rispondere all'esplicita richiesta di Enel Infrastrutture e Reti. I risultati hanno portato a un primo prototipo di materiale che integra le proprietà di isolamento elettrico, resistenza meccanica e resistenza all'esposizione alla fiamma.