Trasporto urbano, la rivoluzione sostenibile inizia dal Taxi Sharing

Pubblicato martedì, 30 settembre 2014

La mobilità nelle città potrebbe diventare molto più sostenibile se gli utenti di taxi condividessero le corse. E se questo fosse possibile in una città come New York, dove il taxi è il mezzo prediletto per spostarsi, ricadute positive ci sarebbero anche in realtà più piccole, con effetti ancora più ampi qualora il parco auto fosse sempre più formato da mezzi elettrici.
A dimostrare questa tesi è uno studio pubblicato a settembre sulla prestigiosa rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America (PNAS), realizzato dal SENSEable City Lab del Mit di Boston, con il sostegno tra gli altri della Fondazione Centro Studi di Enel.


“Utilizzando un modello matematico basato sulla teoria delle reti (network science), spiega Christian Zulberti ricercatore di Enel Foundation, sono stati analizzati i dati di 170 milioni di corse effettuate dai taxi di New York nel 2011, per quantificare l'impatto potenziale della condivisione del veicolo”. I risultati sono stati sorprendenti: “È emerso – spiega il ricercatore – che quasi la totalità degli spostamenti (circa il 95%) poteva essere condivisa in modo dinamico, permettendo quindi una riduzione delle corse del 40%, con un evidente beneficio sia in termini di riduzione di traffico e di emissioni di gas di scarico, sia dal punto di vista economico, con l'abbattimento del 30% dei costi di servizio”.

“Il SENSEable City Lab – ricorda Zulberti - è il laboratorio di ricerca fondato nel 2004 dall'architetto italiano Carlo Ratti all'interno del dipartimento di urbanistica del Mit e in collaborazione con il MediaLab di Nicholas Negroponte. L'obiettivo è studiare soluzioni per rendere più a misura d'uomo le città, interfacciando IT e pianificazione urbana”.


I risultati dello studio sulla città di New York pubblicato su PNAS rappresentano parte integrante del progetto di ricerca New Urban Mobility, sviluppato dalla Fondazione Enel in partnership con il Mit SENSEable City Lab. I passi successivi saranno estendere l'applicazione del tool - disponibile online sulla piattaforma www.hubcab.org - ad altre città e studiare nuovi modelli di mobilità urbana per capire quali potrebbero essere gli sviluppi a breve e medio termine in questo settore. Dunque non solo diffusione di taxi e car sharing ma anche sostituzione dei veicoli a trazione tradizionale con veicoli a trazione elettrica.