ZAP per la sicurezza dei cantieri Enel

Pubblicato mercoledì, 24 settembre 2014

La sicurezza dei cantieri Enel è un prerequisito fondamentale per il raggiungimento dell'Obiettivo Zero Infortuni, per questo Enel Ricerca è all'opera da anni per individuare le tecnologie più innovative nell'ambito del progetto ZAP – Zero Accidents Project.

ZAP è un programma finalizzato a migliorare e supportare le attività di controllo sull'utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), la gestione delle emergenze, la gestione delle interferenze e l'informazione ai lavoratori , attraverso l'applicazione di tecnologie innovative nel campo della sensoristica e dell'automazione, per il controllo "in linea" della sicurezza  del personale - sia i dipendenti Enel sia i fornitori esterni - anche nei siti industriali complessi come i cantieri di costruzione/manutenzione o gli impianti in esercizio.

Nel corso degli ultimi anni, nell'ambito del progetto ZAP, Enel ha avviato inoltre importanti partnership: come in Slovacchia, con il progetto Future Enel insieme al MIT di Boston, o in Cile, con una collaborazione tra Enel, l'azienda tecnologica Contac e l'Universidad de Chile per l'elaborazione di un sistema di controllo per il monitoraggio predittivo degli impianti della controllata Endesa Chile.

Tra le soluzioni in sperimentazione in Italia, di particolare interesse è la Safety Door per la verifica automatica dei dispositivi di protezione individuale reali: un varco elettronico che legge il tesserino e le dotazioni di sicurezza indossate, e permette l'apertura della porta o del tornello solo se si è conformi.

L'obiettivo è realizzare un unico dispositivo indossabile e collegato al badge, che riveli in tempo reale se si stanno indossando i prescritti dispositivi di protezione individuale. Safety door potrebbe interfacciarsi con dispositivi che permettono il monitoraggio delle condizioni di salute, come, per esempio, i cardiofrequenzimetri.

Dopo una fase sperimentale, conclusa con successo presso l'Area sperimentale di Livorno, la Safety Door è attualmente in sperimentazione operativa in piena scala presso il cantiere per la costruzione dei Dome carbonili della centrale di Brindisi.