Grieco: “Puntare sul circolo virtuoso innovazione – produttività – crescita”

Pubblicato venerdì, 17 ottobre 2014

“Innovare permette di accrescere la produttività delle imprese, dare vita a nuovi ed efficienti modelli organizzativi e generare una crescita sostenibile con la diffusione di nuove tecnologie nei diversi settori dell'economia”. Lo sostiene Patrizia Grieco, Presidente del gruppo Enel, intervenuta alla conferenza annuale del Cefriel, centro di eccellenza del Politecnico di Milano per l'innovazione, la ricerca e la formazione nel settore dell'Information & Communication Technology.

Il panorama globale dell'innovazione ha subito una radicale trasformazione nelle dimensioni, nei protagonisti e nelle modalità. Lo testimonia il crescente interesse delle grandi aziende verso le startup, sulle quali il gruppo Enel ha deciso di investire con Enel Lab, un incubatore di idee di impresa nei settori della clean technology e del digitale.

“L'obiettivo è creare un ecosistema favorevole alla crescita di startup innovative che contribuiscano a realizzare sviluppo per il Paese, anticipando i trend d'innovazione e proponendo nuove offerte che consentano all'azienda di mantenere la leadership costruita negli anni”, ha dichiarato la Grieco. “La capacità di innovazione di un Paese o di un'impresa è fortemente legata al livello degli investimenti nelle competenze delle risorse che vi operano”.

È dunque essenziale una formazione continua e aggiornata che parta dal mondo dell'istruzione: va in questo senso il progetto sperimentale di apprendistato scuola – azienda realizzato da Enel e MIUR.

I nuovi modelli di innovazione, spiega la Grieco, prevedono forme di collaborazione tra imprese, enti di ricerca, Pubblica Amministrazione e cittadini “per creare un circolo virtuoso in grado di innovare i modelli di business, facilitare il trasferimento tecnologico della ricerca e dare impulso a nuova imprenditorialità”. A questo si aggiunge “un modello di governance strategica che definisca, in maniera coerente e con una visione di lungo periodo, le politiche della ricerca, della formazione, dell'industria e del lavoro, per costruire un ambiente culturale e normativo in cui i diversi attori (industria, università, ricerca, finanza e istituzioni) possano contribuire a realizzare un sistema in grado di produrre innovazione su base continuativa”, ha concluso la Grieco.