Una nuova strada verso la sostenibilità?

Pubblicato venerdì, 10 ottobre 2014

Le aziende sono ancora impegnate nella sostenibilità? Questa semplice ma essenziale domanda è alla base dello studio realizzato dalla Fondazione Centro Studi Enel e The Economist Intelligence Unit (EIU) presentato in occasione del secondo Salone della CSR e dell'innovazione sociale, organizzato a Milano dall'università Bocconi il 7 e 8 ottobre.

New Business Models: Shared value in the 21st century, questo il titolo dello studio, ha concluso che il 66% delle aziende ritiene che vi sia un collegamento tra sostenibilità e rendimento finanziario a lungo termine. Inoltre, un numero maggiore di esecutivi capisce l'importanza della sostenibilità e i crescenti sforzi per integrarla nelle loro strategie.

Il rapporto rileva anche una crescente minoranza di esecutive che non ritiene che vi sia un collegamento tra sostenibilità e rendimento finanziario a lungo termine. Si tratta dell'11%, in aumento rispetto al 6% rilevato in un'indagine analoga condotta nel 2011. Inoltre, un numero maggiore di esecutivi sostiene che le loro aziende stanno affrontando "ostacoli in materia di sostenibilità", e il 52% afferma che gli immediati obiettivi finanziari hanno la precedenza sulla sostenibilità a lungo termine.

Lo studio della Fondazione Enel ed EIU è stato presentato al Salone della CSR, durante il seminario "La sostenibilità nelle attività di business: cambiamenti e opportunità", da Aviva Freudmann, direttore di Ricerca per l'Europa continentale, il Medio Oriente e l'Africa della The Economist Intelligence Unit, e Renata Mele, responsabile dell'Area di ricerca su sviluppo sostenibile e innovazione della Fondazione Centro Studi Enel.   

Aviva Freudmann, curatrice dello studio, ha dichiarato che "in momenti di incertezza economica, alcune aziende hanno dato priorità agli obiettivi a breve termine, ma il panorama generale dimostra che l'attenzione per la sostenibilità continua a farsi strada nei nuovi modelli di business. In effetti, abbiamo riscontrato che due terzi delle aziende stanno rivedendo le proprie strategie di sostenibilità per garantire la praticabilità a lungo termine a prescindere dalle condizioni economiche".

The Economist Intelligence Unit ha intervistato 285 alti esecutivi, soprattutto nella regione Asia Pacifico, in Europa e in America del Nord, sul loro approccio alla sostenibilità, la loro esperienza nel misurare e riferire i risultati sulla sostenibilità e i loro progetti volti a trovare nuovi modelli di business per garantire una sostenibilità a lungo termine. Oltre la metà (58%) dei 285 intervistati sono dirigenti di alto livello (anche ad); circa il 60% sono responsabili della strategia e dello sviluppo del business nelle loro aziende. Circa il 37% rappresentano società con un fatturato annuo di $500 milioni o più. Le aziende maggiormente rappresentate nello studio operano nei settori dei servizi professionali e finanziari e manifatturiero. Circa il 58% ha sede in Paesi in via di sviluppo.