Enel: la competitività nasce dall'industria

Pubblicato mercoledì, 19 novembre 2014

La risposta di Enel all'evoluzione del mercato energetico e alle esigenze dei Paesi nei quali è presente si documenta nell'attività del Gruppo attraverso cambiamenti e conferme che vanno dalla nuova struttura organizzativa al piano di crescita declinato nei diversi contesti geografici.

La nuova organizzazione di Enel, oltre a permettere l'allocazione centralizzata del capitale e la riduzione della complessità nella gestione, coniuga diffusione globale e presenza locale del Gruppo. Il modello a matrice della nuova struttura vede da un lato cinque linee di business globali (Infrastrutture e reti, generazione, rinnovabili, trading e usptream gas) dall'altro le quattro aree geografiche nei quali il Gruppo è presenza stabile: Italia, penisola iberica, America Latina ed Europa dell'est. L'integrazione tra linee di business e strutture dedicate agli specifici contesti locali è dinamica e permanente, permette sia la focalizzazione sui mercati nazionali sia la condivisione e l'implementazione delle best practice che si sviluppano nelle diverse geografie del Gruppo. Inoltre il nuovo modello organizzativo, più efficace e orientato al business, contribuisce al miglioramento dell'efficienza nei costi operativi e negli investimenti come allo sviluppo di innovazioni competitive per il mercato.

Dall'Europa all'America Latina, il Gruppo Enel si confronta con mercati e contesti molto differenti tra loro in alcuni casi maturi sia dal punto di vista delle infrastrutture che della domanda energetica e del sistema regolatorio, in altri casi in forte evoluzione da tutti i punti di vista. La nuova organizzazione permette di operare in ognuno di questi ambiti perseguendo ovunque obbiettivi di crescita, adeguati al contesto specifico e integrati in un disegno di sviluppo armonico e globale.

La presenza di Enel in America Latina significa oggi oltre 14 milioni di clienti, più di 300mila km di reti di distribuzione, centrali termoelettriche e rinnovabili, due smart city già costruite, progetti per la mobilità elettrica, il telecontrollo e persino l'energia del mare. Nel quinquennio 2014-2018 Enel prevede investimenti per 5 miliardi di euro nel continente mentre i MW prodotti crescono di mese in mese sull'onda dell'entrata in esercizio di nuovi campi eolici e fotovoltaici dal Brasile sino al Messico. Inoltre in Paesi come Cile, Colombia, Argentina e Perù le aziende del Gruppo sono ai primi posti nella classifica delle utility in quanto a generazione e distribuzione di energia.

Il mercato energetico nei Paesi dell'Europa vive una fase interlocutoria, frutto del combinato disposto della crisi globale e dell'evoluzione del settore energetico tout court. La domanda elettrica è tendenzialmente stabile, con alcuni casi di lieve crescita (la Spagna ha registrato un aumento dell'1,6% nella domanda mensile) altri di ulteriore diminuzione; la produzione vive in alcuni contesti, come l'Italia ma non solo, situazioni di sovra capacità; i Paesi sono tutti alla ricerca di un miglior bilanciamento del mix energetico piuttosto che di MW aggiuntivi, ormai sufficienti anche al netto del contributo dato dalle rinnovabili.

I fronti di sviluppo in Europa vengono dalle qualità ormai intrinseche al sistema come il livello di evoluzione della rete di distribuzione, l'attenzione sempre più diffusa all'efficienza energetica sino alla penetrazione delle rinnovabili e agli interventi per la riduzione delle emissioni. Crescere in Europa significa trarre valore da questi segmenti del settore, dall'integrazione tra essi e dalla capacità di capitalizzare l'esperienza dalla distribuzione sino all'utente finale.

Enel è prima tra le utility europee per clienti e per margine operativo lordo, seconda in quanto a capacità installata. Il piano industriale 2014-2018 del Gruppo destina ai cosiddetti "mercati maturi" il 43% degli investimenti complessivi: particolare attenzione è posta sulla manutenzione e l'efficientamento dal parco centrali, sul modello già sperimentato con successo a livello globale con Enel Green Power; gli impianti non più competitivi verranno dimessi o riconvertiti; la rete di distribuzione proseguirà lungo la strada dell'evoluzione digitale e smart che proprio in Paesi come Italia e Spagna ha già trovato amplia applicazione grazie alle aziende del Gruppo. In risposta alla crescente consapevolezza dei consumatori e alla loro esigenza di risparmio, le offerte per i clienti retail e industriali si declineranno in soluzioni ad alto valore aggiunto, oltre la semplice fornitura di elettricità e gas, per un servizio integrato che faccia leva sull'efficienza energetica e la riduzione di costi e consumi.