Enel in Cile: un modello di efficienza energetica

Pubblicato venerdì, 19 dicembre 2014

Uso efficiente delle forniture di energia, risparmio energetico nei processi di generazione e sviluppo di attività in linea con la politica di efficienza energetica del Gruppo: per questi i motivi la centrale di San Isidro, nel Comune di Quillota, è diventato il primo impianto cileno a ricevere il certificato di efficienza energetica.

Un riconoscimento che viene conferito dal Ministero dell'Energia cileno alle imprese che si siano distinte per l'applicazione dei criteri di efficienza energetica nei propri processi produttivi, abbiano adottato una politica dedicata, abbiano stabilito obiettivi annuali, sviluppino e verifichino indicatori in grado di dimostrare loro l'utilizzo efficiente delle risorse energetiche.

Il certificato è un nuovo importante attestato per il Gruppo Enel, che conferma "l'impegno dell'azienda nel promuovere processi rispettosi dell'ambiente, delle comunità e del contesto in cui opera, attraverso l'applicazione di metodologie innovative in ciascuno dei nostri sviluppi dell'energia", ha sottolineato Ramiro Alfonsin, CEO di Endesa Chile.

La centrale a ciclo combinato di San Isidro, composta dagli impianti San Isidro I (379 MW) e San Isidro II (399 MW), è attualmente in fase di implementazione e certificazione anche per il Sistema di Gestione dell'Energia (EMS), nello standard internazionale ISO 50001: 2011. Si prevede che la centrale verrà certificata alla fine di dicembre, aggiungendo così un nuovo risultato positivo a quello già ottenuto.

In Cile il Gruppo Enel ha una capacità installata netta di oltre 6,6 GW e una produzione netta di 20 TWh. Negli ultimi mesi, Enel Green Power ha completato ed allacciato alla rete Taltal, il suo più grande parco eolico nel Paese, avviato la costruzione dell'impianto fotovoltaico di Lalackama II e di quello eolico di Talinay Poniente. Insieme a DCNS, inoltre, costruirà il primo centro di ricerca per l'energia marina in Cile.