Il connubio vincente EGP-Brasile proseguirà nel 2015

Pubblicato lunedì, 29 dicembre 2014

La fine del 2014 ha portato con sé diverse novità per Enel Green Power in Brasile. La società del gruppo Enel per le energie rinnovabili si è aggiudicata, in una gara pubblica, contratti ventennali di fornitura di elettricità prodotta da un nuovo parco eolico. L'impianto “Morro do Chapéu” sarà realizzato nello Stato di Bahia, nel nordest del Brasile, dove EGP già gestisce circa 400 MW di progetti eolici in esercizio e in costruzione.

Nell'anno che si sta concludendo il settore elettrico brasiliano ha dovuto affrontare diverse problematiche: ritardi nella costruzione della rete di trasmissione, siccità che non ha permesso l'alimentazione dei bacini, scarsa capacità di stoccaggio dei bacini stessi. I tre fattori hanno causato un aumento dei prezzi che ha avuto un forte impatto sul mercato, dove il gruppo Enel opera sia con l'attività di distribuzione di Ampla e Coelce, sia con la commercializzazione sul mercato libero dell'energia rinnovabile di Enel Green Power.

Il 2015 si presenta come un anno cruciale nel quale il governo brasiliano proseguirà negli interventi di contrasto dei limiti strutturali del sistema elettrico. In questo contesto EGP continuerà a perfezionare le strategie di commercializzazione sul mercato libero e a partecipare alle aste di vendita di energia” spiega Maurizio Bezzeccheri, responsabile America Latina di Enel Green Power. “L'altra grande novità della fine del 2014 è stata la vittoria in una gara pubblica per l'assegnazione di oltre 250 MW di solare fotovoltaico, che prosegue il nostro trend positivo di aggiudicazioni di energia sostenibile con l'apertura a una tecnologia, quella fotovoltaica, che offre grandi margini di sviluppo in un Paese come il Brasile”.

Lo Stato sudamericano è infatti tra i primi al mondo per produzione di energia rinnovabile, grazie a oltre 98.000 MW che rappresentano circa l'85% della capacità totale installata nel Paese. La produzione di energia verde di EGP contribuirà a far fronte alla crescente domanda di elettricità del Brasile, il cui aumento è stimato con un tasso medio annuo del 4% fino al 2020.