Il digitale che serve alla distribuzione elettrica

Pubblicato mercoledì, 10 dicembre 2014

Nell'ambito della distribuzione elettrica è ormai da tempo in voga il detto "meno ferro e rame, più silicio e dati" a indicare che, nell'era dei Big Data e dell'Internet of things, anche chi si occupa di far arrivare l'energia nelle case e nelle aziende ha imboccato la strada dell'innovazione imposta a tutti i settori produttivi e nella vita quotidiana dallo sviluppo tecnologico.

L'era dell'innovazione digitale in Enel è cominciata ormai più di dieci anni fa. E c'è una data precisa che simboleggia quell'inizio: il 4 novembre 2001, quando in un'abitazione di Pisa fu installato il primo degli oltre 32milioni di contatori elettronici oggi in servizio in Italia. Da allora le competenze e le soluzioni di smart metering di Enel sono cresciute e si sono sviluppate nel mondo, dall'Europa all'America Latina, così come sono aumentate le applicazione delle tecnologie digitali che il Gruppo ha introdotto nella rete di distribuzione.

La strategia digitale di Enel tocca tutti gli ambiti della filiera elettrica, dalla produzione alla distribuzione sino al cliente finale, e ogni applicazione delle nuove soluzioni smart porta con se vantaggi tangibili che interessano tanto la gestione dell'infrastruttura, quanto il personale all'opera per garantire la qualità del servizio e il funzionamento della rete, sino ai consumatori finali, veri destinatari di tutte le innovazioni introdotte in ogni segmento di attività della distribuzione.

I vantaggi del digitalenella gestione dell'infrastruttura di distribuzione vanno dall'automazione su cabine primarie e secondarie e su linee di bassa e media tensione sino alla manutenzione predittiva. L'innovazione introdotta sulla rete è lo strumento abilitante per dare forma alle smart grids e alle smart city che nella visione di Enel sono città dove gli obiettivi di sviluppo sostenibile si traducono anche in nuovi servizi di qualità al cliente. L'intelligenza distribuita nella rete Enel premette già oggi di raccogliere informazioni che abilitano a fornire ad amministrazioni e cittadini servizi di qualità, dalla gestione dei rifiuti al traffico, e di integrare nella rete le soluzioni necessarie all'uso diffuso della mobilità elettrica.

La qualità del servizio e la gestione ottimale degli operatori territoriali è un altro fronte sul quale la digitalizzazione ha portato nuovi e importanti contributi. Tra gli esempi più significativi che vedono l'intero Gruppo impegnato in un'implementazione costante a livello globale c'è il Work force management (WFM), il sistema per l'ottimizzazione dei processi e il miglioramento delle performance operative che mette prodotti e tecnologie mobile a disposizione delle squadre di tecnici di Enel impegnate sul territorio.

Digitale e consumatore finale è il terzo binomio che caratterizza l'evoluzione tecnologica della rete. Enel è infatti all'opera per promuovere la cosiddetta "domanda attiva" e diffondere gli strumenti che abilitano gli utenti finali a conoscere, gestire e migliorare le proprie abitudini di consumo. Tra i progetti già avanzati su questo fronte l'iniziativa Enel Info+, dedicata a clienti residenziali e business in bassa tensione nella provincia di Isernia (Italia), rappresenta un esempio dove i vantaggi della digitalizzazione sono già tradotti in efficienza energetica, risparmio nei consumi e quindi in bolletta.