In Brasile la casa sostenibile si progetta con il crowdsourcing

Pubblicato martedì, 9 dicembre 2014

Piani di mobilità urbana, combustibili a basso impatto ambientale, architettura e design verde, economia della condivisione, stili di vita salutari. Sono questi i temi che animeranno la piattaforma digitale di crowdsourcing promossa in Brasile da Ampla, società del Gruppo Enel, per realizzare il progetto di casa sostenibile NO.VA(Nós Vivemos o Amanhã - Stiamo vivendo il domani).


Il portale interattivo permetterà al pubblico di proporre e scambiare idee su come costruire un alloggio sostenibile e fornito di tecnologie innovative e amiche dell'ambiente. La piattaforma, lanciata nei giorni scorsi e operativa fino alla fine di giugno, è un'evoluzione della pagina Facebook Nós Vivemos o Amanhã, che in soli tre mesi si è trasformata in una grande comunità, con circa 35mila persone registrate e interessate a contribuire con le proprie idee a migliorare la qualità della vita e a preservare il Pianeta.


L'iniziativa potrà contare su un investimento di 5 milioni di reais (circa 2 milioni di dollari USA), finanziati dal Programma di Ricerca e Sviluppo della Agenzia Nazionale dell'Energia Elettrica. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con la municipalità di Niterói, la Fondazione Getulio Vargas (FGV) e la Pontificia Università Cattolica (PUC-Rio). Un comitato formato da rappresentanti di Ampla, accademici, esperti di crowdsourcing e dello studio di architettura Arthur Casas selezionerà le idee migliori da utilizzare per costruire l'abitazione.


Chiusa la fase di crowdsourcing, lo Studio Artur Casas progetterà l'abitazione che sarà costruita a Niterói entro il 2016. L'abitazione diventerà un laboratorio di ricerca dedicato all'efficienza energetica e allo studio dell'impatto della tecnologia sulla vita quotidiana. Un supporto arriverà da Prátil, società del Gruppo Enel specializzata in soluzioni energetiche intelligenti, che svilupperà il prototipo di un condensatore a vapore per pannelli fotovoltaici.


NO.VA, ha sottolineato Marcelo Llévenes, presidente di Ampla, è una grande occasione per avviare una riflessione sul tema dell'efficienza. “Crediamo – ha detto – nel potere dell'innovazione e delle nuove tecnologie, per realizzare lo sviluppo sostenibile del settore energetico e della società nel suo insieme”.