Il Gruppo Enel si muove con l'auto elettrica

Pubblicato mercoledì, 21 gennaio 2015

I primi testimonial della mobilità elettrica sono i dipendenti di Enel e le aziende del Gruppo nel mondo. Oltre a sviluppare tecnologie e infrastrutture di ricarica, adeguare la rete di distribuzione in ottica smart e realizzare accordi con case automobilistiche, pubbliche amministrazioni e centri di ricerca per la standardizzazione dei dispositivi e l'interoperabilità dei network di distribuzione per la e-mobility nazionali e continentali, Enel è infatti la prima a utilizzare auto elettriche nell'attività quotidiana dei suoi dipendenti.

La mobilità sostenibile di Enel si traduce infatti in progetti e iniziative in corso in quasi tutti i Paesi nei quali il Gruppo opera e molte società che vi fanno parte hanno anche introdotto da tempo veicoli ibridi e full electric nella loro flotta aziendale e nelle attività di servizio sul territorio.

In Italia l'auto elettrica per uso aziendale è ormai  molto diffusa. Enel Green Power ed Enel Distribuzione sono dotate di veicoli elettrici e ibridi per le attività quotidiane del personale impegnato su impianti e reti. La mobilità sostenibile è da tempo entrata anche nelle centrali, dove sono sempre più utilizzati i mezzi sono per lo più a zero emissioni e lo stesso vale per la rete di vendita che da due anni vede auto elettriche ad autonomia estesa a disposizione dei responsabili commerciali di Enel Energia. Ultimo sviluppo di quella che sta progressivamente diventando una consuetudine di Enel in Italia è il nuovo progetto di car sharing elettrico rivolto ai colleghi della sede di Roma: la già folta flotta elettrica aziendale ha acquisito infatti altri 15 veicoli destinati all'utilizzo dei dipendenti per gli spostamenti di servizio all'interno dell'orario di lavoro.

L'era dell'auto elettrica in Endesa è iniziata già nel 2008, anno in cui l'azienda ha cominciato a integrare la flotta di mezzi utilizzati dalla rete di vendita con oltre 400 veicoli ibridi rendendola di fatto la più grande della Spagna nel suo genere. Dal 2010 a oggi, inoltre, Endesa ha sostituito il 32% dei mezzi della sua flotta aziendale e percorrenza breve con veicoli elettrici. Con queste due iniziative in sette anni l'azienda iberica è stata in grado di tagliare le emissioni di oltre 3mila tonnellate di CO2, pari alla quantità di anidride carbonica assorbita in un anno da un bosco mediterraneo di oltre 70 ettari.

Un approccio che il Gruppo adotta anche in America Latina. Ad esempio in Colombia, bici e auto elettriche sono diventate un'abitudine per i dipendenti di Codensa ed Emgesa, le società del Gruppo operanti nel Paese latinoamericano. All'interno dello Zero CO2 emission program, lanciato nel 2011 per diffondere la mobilità elettrica nella capitale Bogotà, le due aziende del Gruppo, impegnate nella generazione e nella vendita dell'energia, hanno messo a disposizione dei dipendenti 16 auto e 48 biciclette elettriche per l'uso quotidiano: il solo programma E-Bike to Work, dedicato agli spostamenti casa-lavoro, ha totalizzato 12 mila viaggi e coinvolto oltre 300 dipendenti. Emgesa inoltre ha acquisito 15 auto e 34 motociclette elettriche per il parco auto aziendale realizzando tutte le infrastrutture di ricarica per il loro utilizzo e costituendo di fatto la più grande flotta ecologica aziendale della Colombia.