Starace: il BEST per i giovani italiani under 35

Pubblicato mercoledì, 28 gennaio 2015

Il programma Best "è un sistema molto efficacie per creare innovazione e dare spazio e opportunità ai ragazzi e alle loro idee". Sono le parole dell'ad di Enel, Francesco Starace, in occasione della presentazione della campagna di comunicazione del Business exchange and student training, avvenuta il 26 gennaio a Roma.

Un bando di 16 borse di studio con la possibilità per giovani italiani under 35 di frequentare un corso di imprenditorialità nella Silicon Valley e un tirocinio presso una start up statunitense. Il programma Best è promosso dallo Steering Committee e da Invitalia in cooperazione con la Commissione Fulbright e l'Ambasciata Usa in Italia, e premia i giovani ricercatori, economisti, laureati che hanno un'idea nei campi dell'Ict, biotech, tools and machinery, energy and green technology, art, design e fashion.

Enel ha aderito al programma Best, finanziando tre borse di studio, "perché abbiamo un concetto di innovazione aperto - ha spiegato Starace - e per realizzarlo c'è bisogno di un terreno popolato da innovatori che, anche partendo da settori distanti dal nostro, arrivano a innovare anche nel nostro campo. Abbiamo quindi scelto le persone in base alla capacità e alla motivazione, non in base al settore".

"Cambia la tua vita, cambia l'Italia" è il motto dell'edizione 2015 del programma che ha lanciato una campagna di comunicazione "dedicata a quei giovani italiani che non si scoraggiano e lavorano sodo per realizzare i propri sogni", spiega Fernando Napolitano, presidente dello Steering Committee del programma BEST.

Il programma BEST è una scommessa vinta. Dalle passate edizioni sono nate 37 start-up in Italia che hanno attirato 30 milioni di euro da parte di investitori internazionali e creato 320 posti di lavoro. "Ormai siamo usciti dalla fase pionieristica di questo progetto - ha sottolineato Starace - e da qui in avanti il progetto sarà gestito dalle mani esperte della Fondazione Enel: chi torna dagli Usa sarà infatti seguito per circa un anno con un coaching specifico per evitare che i giovani imprenditori siano lasciati solo in un contesto troppo difficile".