Al via Flexiciency: il nuovo mercato dei servizi energetici nasce dai big data

Pubblicato martedì, 17 febbraio 2015

Il nome del progetto FLEXICIENCY racchiude in sé il duplice obiettivo di coniugare nel mercato energetico europeo flessibilità ed efficienza, mettendo al centro i clienti e sfruttando tutte le potenzialità dello smart metering. L'iniziativa, avviata ufficialmente nei giorni scorsi con la presentazione a Roma, è finanziata dalla Commissione Europea attraverso il programma di ricerca Horizon2020 ed è coordinata da Enel Distribuzione.

Il progetto coinvolge 18 partner di dieci Paesi del UE, tra cui quattro dei principali distributori (Distribution System Operator-DSO) di energia elettrica in Europa: oltre a Enel, la francese ERDF, la svedese Vattenfall e la spagnola Endesa Distribución.

La missione di FLEXICIENCY, che dispone di un budget complessivo di 19,1 milioni di euro, di cui 13,9 finanziati da Bruxelles, è creare nuove opportunità nel mercato dell'energia ed ampliare il ruolo dei distributori di elettricità come facilitatori di nuovi servizi. Questi, in quanto attori neutrali sul mercato, possono agevolare la creazione di nuove opportunità di business attraverso lo sviluppo di servizi innovativi per il consumatore finale basati sull'utilizzo dei dati di consumo raccolti dai contatori elettronici (smart meter). Il tutto per raggiungere entro il 2020 gli obiettivi europei di riduzione dei consumi energetici e quindi delle emissioni di CO2, attraverso la modernizzazione delle reti di distribuzione, la definizione di nuove politiche e l'attuazione di regole di mercato per favorire la creazione di smart grids. Aumentando nel contempo la quota di micro-generazione e produzione da fonti rinnovabili all'interno delle reti locali,  riducendo i costi e creando le premesse per la generazione di benefici condivisi in modo equo tra tutti gli attori in campo.

“FLEXICIENCY – sottolinea Paola Petroni responsabile tecnologie di rete di Enel Distribuzione  - è  un progetto molto importante che si propone di creare un market place virtuale a livello europeo per mettere a disposizione dei trader, dei retailer e di chi vuole offrire servizi ai clienti i dati che i distributori raccolgono grazie agli smart meter, ”.

L'iniziativa si concretizzerà nella realizzazione di cinque progetti dimostrativi su larga scala. Quattro di questi saranno sviluppati in Paesi i cui distributori hanno già installato sistemi di smart metering (strumenti di misurazione che, utilizzando sensori connessi alla rete, permettono di  monitorare i consumi energetici in tempo reale e di effettuare interventi da remoto), ovvero Italia, Spagna, Francia e Svezia. Il quinto pilota sarà costruito da Verbund in Austria, dove non c'è un'infrastruttura di smart metering. In questo modo il progetto dimostrativo sarà attuato in diverse condizioni tecnologiche e di mercato, e permetterà di verificare come la disponibilità dei dati del contatore elettronico, resi accessibili dal distributore in tempo reale e con il consenso del cliente, possa facilitare la messa a punto di servizi innovativi nel mercato dell'energia, come il monitoraggio e il controllo dei consumi, fino ad arrivare – nel caso di gruppi di consumatori-produttori con carichi e sistemi di generazione distribuiti, ma tra loro aggregati e coordinati - a servizi di flessibilità.

Il dimostrativo Italiano, sviluppato da Enel Distribuzione in collaborazione con Enel Energia e Siemens Italia, coinvolgerà 5.000 clienti residenziali e non, in un'area intorno a Milano. A questi utenti saranno forniti servizi di monitoraggio avanzato, grazie all'utilizzo del dispositivo Enel Smart Info, mentre attraverso l'Active Energy Management realizzato da Enel per la smart grid di Expo 2015, sarà possibile raccogliere tutti i dati rilevati dai contatori, mettendoli a disposizione (tramite una web application) dei clienti o di terzi interessati.

In Spagna il pilota sarà curato da Endesa Distribución con lo sviluppo di servizi a valore aggiunto per i clienti finali nel municipio di Malaga. In particolare  sono in programma un aggiornamento e un'integrazione del sistema di distribuzione che si andrà a coordinare con la struttura commerciale di Endesa Energia, utilizzando una serie di nuove interfacce tra le due piattaforme di gestione dei servizi, da un lato quella di distribuzione, e dall'altro quella del mercato.