I tanti nomi della mobilità sostenibile

Pubblicato venerdì, 6 febbraio 2015

Auto elettriche, car sharing, car pooling: la mobilità sostenibile ha tanti nomi, un numero crescente di modelli di veicoli disponibili, dai full electric a quelli ibridi, e soluzioni tecnologiche in continuo sviluppo che vanno dalle batterie al litio – e prossimamante al  grafene - da installare sui veicoli, ai diversi tipi di connettori per fare il pieno di elettricità nei punti di ricarica.

La diffusione dei veicoli elettrici si distingue da Paese a Paese e in alcuni casi di regione in regione. Se Norvegia e Svezia sono i leader europei, gli Stati Uniti hanno il primato mondiale  grazie soprattutto alla California dove, nel 2014, sono stati venduti il 50% degli electric vehicle (EV) del mercato Usa. I tempi di penetrazione e diffusione dei veicoli elettrici sono oggetto di dibattito e le previsioni non sono concordi. Quel che è certo è che, a più di cento anni dalla costruzione del primo EV – correva l'anno 1884 e il primo veicolo a benzina arrivò solo due anni dopo – la corsa alla mobilità elettrica è in pieno svolgimento e pare inarrestabile.

Le infrastrutture e i sistemi elettrici devono accompagnare questa corsa ed evolvere in modo da sostenere le diverse fasi di diffusione delle auto elettriche e il loro utilizzo. Enel è da tempo all'opera su questo fronte con la realizzazione, tra l'altro, di colonnine di ricarica veloci e lo sviluppo della rete di distribuzione adeguato alle necessità di consumo e gestione determinate dalla progressiva estensione dei network di ricarica.

L'Electric Mobility Management (EMM) è un sistema centrale di telecontrollo che consente la supervisione e il controllo di tutte le infrastrutture di ricarica, sia pubbliche che private, installate da Enel. Attraverso questo sistema è possibile gestire l'intero processo di ricarica e acquisire dati utili per fornire ulteriori servizi al cliente. Fiore all'occhiello della soluzione di Enel Distribuzione per la mobilità elettrica, è composto da tre moduli principali:

  • il power grid control per il controllo della rete;
  • l'infrastructure management system per la gestione dell'infrastruttura;
  • il contracts management system per la gestione dei contratti;

Grazie a un'interfaccia grafica web-based l'EMM consente di fornire informazioni non solo ai "guidatori elettrici" ma anche a tutti gli operatori coinvolti nel mondo della e-mobility: sia i fornitori e distributori di energia, sia i gestori e manutentori dei punti di ricarica.