Brasile e Perù, aree di crescita per Enel

Pubblicato martedì, 31 marzo 2015

Energie rinnovabili, qualità del servizio elettrico e innovazione tecnologica sono i punti cardinali di Enel in America Latina, continente con forte potenziale di crescita che il recente Piano industriale 2014-2019 ha confermato come area chiave per le attività del Gruppo.

Livio Gallo, direttore della divisione Global Infrastructure and Networks, ha visitato Brasile e Perù, Paesi dove il Gruppo sta realizzando progetti strategici. “Per migliorare la qualità del servizio per i nostri clienti stiamo lavorando sullo sviluppo del controllo remoto della rete e sul workforce management, un sistema di ottimizzazione dei processi e miglioramento delle performance delle squadre operative” ha spiegato Gallo.

In Brasile il gruppo Enel opera sia con l'attività di distribuzione di Ampla e Coelce, sia nella generazione con la centrale a ciclo combinato di Fortaleza, la idroelettrica di Cachoeira e con tutti gli impianti  di Enel Green Power, che ha di recente avviato la costruzione dell'impianto eolico di Esperança, ultimo modulo del complesso denominato Serra Azul, con una capacità installata totale di 118 MW. La società di Enel dedicata alle rinnovabili si è poi aggiudicata in un'asta pubblica di vendita di energia oltre 250 MW di solare fotovoltaico, tecnologia con grandi potenzialità di sviluppo in un Paese che è tra i primi produttori al mondo di energia rinnovabile.

I dati sui consumi elettrici rivelano un comportamento più consapevole e attento all'ambiente dei clienti brasiliani. “Enel sta investendo molto in soluzioni che vanno in questa direzione: smart meters, stazioni intelligenti, sistemi per analizzare i big data. Búzios Smart City è un esempio importante in America Latina”, ha affermato Gallo.

La crescita degli investimenti di Enel in Perù si articola in più direzioni. Nella generazione da fonti rinnovabili, favorita dal Piano Energetico Nazionale varato dal Governo, il Gruppo è leader specialmente nell'idroelettrico, settore in cui Edegel dispone di 750 MW di capacità installata in grado di produrre circa 4,5 miliardi di kWh a zero emissioni ogni anno. La stessa società ha ulteriori progetti di sviluppo sia nell'idroelettrico che nel termoelettrico, settore in cui già gestisce impianti per una capacità complessiva di circa 800 MW. A questi si aggiungono i circa 300 MW termoelettrici che Enel controlla tramite la società Empresa Eléctrica de Piura (EEPSA).

 In Perù il Gruppo opera anche nella distribuzione con Edelnor. La società controllata di Enel serve circa 1,3 milioni di clienti nella zona nord di Lima e in alcuni distretti adiacenti, e nel 2014 ha investito la cifra più alta della sua storia – 422 milioni di “nuevos soles”, il 33% in più rispetto al 2013 – per migliorare la qualità della rete. Resta molto lavoro da fare, e per ridurre il divario esistente tra la Capitale e le altre aree del Paese, il Gruppo ha colto le nuove sfide e ha avviato lo sviluppo di tecnologie di automazione della rete, telecontrollo e illuminazione stradale a LED. Edelnor ha anche lanciato, in occasione del COP 20 tenutosi a Lima nel dicembre scorso, un nuovo modello di auto elettrica dedicato al mercato peruviano.