Idroelettrico Enel: mini o maxi, comunque globale

Pubblicato lunedì, 9 marzo 2015

Il parco impianti idroelettrici di Enel nel 2013 ha prodotto circa 72 TWh, di cui circa 24 TWh in Italia, oltre 9 TWh in Spagna e il resto principalmente in America Latina. La capacità idroelettrica del Gruppo, pari a circa 30 GW complessivi, è composta da centinaia di impianti, di varie tipologie e inseriti in contesti geografici di ogni genere, che richiedono competenze tecniche ed ingegneristiche ad ampio raggio per gestire infrastrutture che hanno storie, dimensioni e tecnologie differenti.

Il team della Hydro Technology Line di Enel gestisce e mantiene il parco globale di centrali diffuse tra Europa e America Latina e promuove la condivisione di know how tra il personale operante nei vari Paesi per capitalizzare un'esperienza locale dai tanti risvolti globali. Se, a esempio, nel Vecchio continente è finita l'epoca delle  centrali con grandi invasi lo stesso non si può dire nei Paesi in via di sviluppo e in quelli in rapida crescita dove la risorsa idroelettrica offre ancora  interessanti opportunità, ad esempio nei Paesi Andini. E lo stesso si può dire per il cosiddetto mini-idroelettrico che in alcuni Paesi d'Europa sta vivendo un vero e proprio boom, ma può essere una soluzione importante anche in America Latina e Africa.

Il termine mini-idro può trarre in inganno perché fa venire in mente piccole quantità sia di acqua che di elettricità prodotta. In realtà in Italia Enel ha realizzato nel corso dell'ultimo anno venti nuovi impianti sfruttando si anche piccoli salti d'acqua all'interno di dighe esistenti che rappresentano però un aumento di circa 70 GWh di produzione, l'equivalente di quella di due centrali di media grandezza. Spostandosi poi dall'Europa all'America Latina che il termine mini-idro possa risultare fuorviante è documentato dal fatto che se ad esempio in Italia è considerato mini un impianto da 3MW in Brasile lo è uno sotto i 30 MW. E stando a recenti rilevazioni fatte dall'UNIDO sulle possibilità di sviluppo degli impianti di piccola taglia, che attribuiscono ad esempio al continente latinoamericano una capacità potenziale di oltre 9000 MW in questo settore, avere anche le competenze per sviluppare il mini idro come Enel diventa un valore aggiunto per accrescere la competitività del Gruppo sul mercato.