In Brasile la casa del futuro spopola sul web

Pubblicato mercoledì, 11 marzo 2015

Una nuova idea di casa e un nuovo modo di usare l'energia al suo interno. È questo il tema lanciato in Brasile con il progetto NO.V.A.Nós Vivemos o Amanhã (“We Are Living for Tomorrow”) e che in pochi mesi ha raggiunto numeri da record online.

Dallo scorso agosto a oggi l'iniziativa, promossa da Ampla, società del Gruppo Enel con oltre 2,8 milioni di clienti nello Stato di Rio de Janeiro, ha coinvolto oltre 198mila persone sulla pagina Facebook dedicata – che ha ricevuto più di 38.600 “like” - e prodotto circa 158mila interazioni sulla rete, con oltre 100 mila page view (pagine consultate), di cui il 42% da mobile.

Dal novembre scorso, il progetto si è poi arricchito della piattaforma digitale di crowdsourcing grazie alla quale gli utenti possono inviare le proprie idee per costruire un'abitazione sostenibile e a basso impatto ambientale: in poco più di tre mesi la piattaforma ha raccolto quasi 1500 idee di cui 615 connesse a tecnologie innovative, 270 a sistemi intelligenti e 240 legate al miglioramento del comfort. Le proposte riguardano ambiti differenti: si va dal riutilizzo dell'acqua in casa, alla creazione di tabelle sul valore nutrizionale di ogni pasto, ma i più gettonati sono i modi più efficienti per sfruttare l'energia del sole, adottando le best practice che i partecipanti hanno trovato ovunque nel mondo, dalla Finlandia all'Australia.

I dati raccolti finora permettono inoltre di scattare una foto degli utenti che stanno partecipando alla piattaforma online: il 40% di questi ha un'età compresa tra i 18 e i 34 anni, con “una quota rosa” del  54%. Gli utenti attivi sulla piattaforma vivono in diversi stati del Brasile, tra cui Rio de Janeiro, São Paulo, Ceará e Minas Gerais.

L'iniziativa di crowdsourcing proseguirà fino al prossimo giugno per poi passare alla selezione delle idee, di cui si occuperà lo studio di architettura Arthur Casas

La seconda fase del progetto prevede per il 2016 la costruzione effettiva della casa “ideale”, nella municipalità di Niterói: una volta realizzata, sarà utilizzata per sperimentare le nuove soluzioni per l'efficienza energetica e potrà funzionare come un “laboratorio abitato” da volontari, per verificare l'impatto sulla vita quotidiana delle innovazioni tecnologiche e nei modelli di consumo.

Il progetto NO.V.A. è sostenuto da un investimento di 5 milioni di reais (circa 2 milioni di dollari USA), finanziati dal Programma di Ricerca e Sviluppo della Agenzia Nazionale dell'Energia Elettrica e vede la collaborazione, oltre che di Ampla, comune della municipalità di Niterói, della Fondazione Getulio Vargas (FGV) e della Pontificia Università Cattolica (PUC-Rio). Alla seconda fase dell'iniziativa parteciperà anche Prátil, altra società brasiliana del Gruppo Enel, specializzata nelle soluzioni tecnologiche “smart” in campo energetico.