La crescita che passa dalla rete elettrica

Pubblicato lunedì, 30 marzo 2015

Circa 7 miliardi di EBITDA nel 2014, 61 milioni di utenze servite e 37 milioni di smart meters installati. Le reti di distribuzione di Enel si possono tradurre con questi numeri che danno le dimensioni di un'attività globale, diversificata e capace di realizzare – attraverso 11 società - un servizio sempre più evoluto in 8 Paesi del mondo, dall'Europa all'America Latina. Cifre e performance significative già ora e non da oggi, che sono destinate a crescere ed evolvere alla luce del nuovo piano industriale del Gruppo per il 2015-2019.

Il nuovo piano strategico di Enel affida alla distribuzione un compito specifico e centrale nel cammino di crescita al 2019 forte dei risultati raggiunti sino ad oggi e della capacità del Gruppo di tradurre gli investimenti in un'operatività globale sempre più adeguata ai singoli contesti locali. Per gli investimenti sulle reti, cui nel 2014 sono stati dedicati circa 2,5 miliardi di euro, sono previsti ulteriori interventi per 5,4 miliardi di euro fra 2015 e 2019, con cui raggiungere obiettivi di sviluppo che hanno nel numero di nuovi smart meters installati (+11 milioni rispetto ai 37milioni attuali) e negli utenti serviti (+3,6 milioni rispetto ai 61 milioni attuali) i due indicatori esplicativi. Tutte le geografie saranno interessate dagli investimenti con Italia e America Latina tra i principali contesti di crescita. Nuove connessioni, qualità del servizio e soluzioni smart rappresentano invece i principali ambiti di progetto per i 5,4 miliardi di euro previsti: ad esempio, il Piano fissa come obiettivo la riduzione del 40%, in media, delle interruzioni del servizio per i clienti serviti dal Gruppo in America Latina.

Efficienza, integrazione e ottimizzazione sono tre parole chiave nella strada della distribuzione Enel al 2019. Grazie alla digitalizzazione della rete, soprattutto nei Paesi dall'Europa, ai sistemi di work force management diffusi in tutte le geografie del Gruppo e ad un modello organizzativo che facilita la pianificazione centralizzata e la gestione globale del procurement,il Piano prevede al 2019 una diminuzione del 12% dei costi operativi per utente finale rispetto al 2014.

Sulle linee elettriche corre l'innovazione e tutto il settore delle distribuzione sta vivendo una profonda trasformazione. Il processo di digitalizzazione e automazione delle reti sta costringendo tutti gli operatori del settore a cambiare approccio e modello di business: alcuni sono stati travolti dall'improvvisa accelerazione imposta dallo sviluppo di tecnologia, consumi e rinnovabili; altri - è il caso di Enel - hanno cominciato con largo anticipo a seguire il trend per porsi alla guida dell'evoluzione della distribuzione elettrica e capitalizzare nel tempo esperienze e competenze sempre più evolute.