Costa Rica, un paradiso verde

Pubblicato martedì, 14 aprile 2015

Il 2015 è iniziato con un record per il Costa Rica, che ha prodotto energia per ben 75 giorni consecutivi utilizzando esclusivamente fonti rinnovabili. Le centrali termoelettriche (che costituiscono solo il 10 per cento della potenza installata totale) sono rimaste infatti inattive  anche grazie a un aumento della piovosità, che ha favorito i numerosi bacini idroelettrici presenti nel Paese.

Piccolo stato con appena 5 milioni di abitanti e un mercato energetico di dimensioni limitate, come quelle degli altri stati centroamericani, il Costa Rica ha un consumo energetico pari a circa 10 TWh, mentre quello italiano ammonta a circa 320 TWh. Nonostante ciò, il Centroamerica è un'area molto interessante per lo sviluppo del business energetico, sia per la grande disponibilità di fonti rinnovabili, sia per il recente completamento del progetto di interconnessione della rete elettrica di tutti i paesi dell'area.

In Costa Rica i privati possono contribuire alla generazione di energia del paese solo per il 30 per cento. Il restante 70 per cento è gestito da un ente elettrico nazionale, così come in Guatemala, dove Enel è comunque tra i primi produttori privati. “Il gruppo è presente in Costa Rica dal 2001, quando abbiamo acquisito gli asset di una società che operava anche in Guatemala e in Cile” racconta Maurizio Bezzeccheri, responsabile America Latina di Enel Green Power. “All'epoca avevamo due impianti idroelettrici e uno eolico: ora stiamo costruendo un altro idroelettrico da 50 MW, contribuendo così allo sviluppo della matrice energetica del Paese”.

In Centroamerica Enel è presente attivamente anche in Guatemala e Panama. “In Guatemala operiamo con cinque impianti idroelettrici compreso quello di Palo Viejo, nella cui costruzione abbiamo sviluppato nuovi approcci per la creazione di valore condiviso con le comunità locali”.

A Panama l'impianto di Fortuna da 300 MW, composto da un grande bacino, contribuisce alla salvaguardia del sistema energetico del Paese in caso di emergenze. Fra qualche mese entrerà in esercizio il primo impianto fotovoltaico di EGP da 10 MW, cui ne seguiranno altri, attualmente in fase di sviluppo, per ulteriori 60 MW.

Per Bezzeccheri “siamo ancora alle fasi iniziali della creazione di un vero e proprio mercato centroamericano, ma la nostra presenza nell'area, ormai più che decennale e con asset importanti, ci consente di  fare una valutazione comparativa tra differenti soluzioni diversificando le nostre attività in tutto il settore delle rinnovabili”.