Unplugged, la mobilità elettrica a portata di mano

Pubblicato giovedì, 2 aprile 2015

La ricarica per auto elettrica segue l'evoluzione della connessione internet e diventa wireless. È il frutto del progetto europeo Unplugged, nato con l'obiettivo di realizzare un'infrastruttura veloce e flessibile in grado di ricaricare veicoli elettrici alimentandone le batterie con una potenza fino a 50 kW: un tassello fondamentale per la piena integrazione delle e-car e dei bus elettrici nel sistema stradale urbano.

L'evento di chiusura istituzionale dell'iniziativa si è svolto a Saragozza (Spagna) alla presenza del direttore generale settore Energia e Miniere per il governo aragonese Marina Sevilla, del responsabile Marketing di Endesa Javier Uriarte, del direttore generale di CIRCE Foundation Antonio Valero e dei rappresentanti del Consorzio Europeo.

Il consorzio Unplugged, composto da 17 partner, è diretto dalla società di ingegneria ENIDE di Barcellona e dal centro di ricerche automobilistiche FKA di Aquisgrana e comprende alcune tra le principali aziende del settore energetico (Enel, Endesa), automobilistico (Volvo, Continental) e dei trasporti (Transport for London) oltre a centri di ricerca e tecnologia come la CIRCE Foundation.

Nell'ambito del progetto, il gruppo Enel ha svolto uno studio sull'integrazione delle tipologie di ricarica veloce nella rete di distribuzione, per sviluppare un'infrastruttura efficiente che comprenda sia i sistemi conduttivi (wired) sia quelli induttivi (wireless). Il primo sistema prevede il collegamento di un cavo tra il veicolo e la colonnina di ricarica. La tecnologia induttiva, al contrario, si basa su un sistema di wireless power transfer (WPT) tra un dispositivo (primario) posto nella piattaforma su cui andrà posizionato il mezzo e uno integrato nel veicolo (dispositivo secondario), senza alcun tipo di connessione fisica.

La soluzione elaborata garantisce un servizio flessibile per le diverse esigenze dei clienti: dalla ricarica più lenta (3,7 kW), ideale per le ore notturne, fino alla fast recharge a 50 kW. La riduzione dei costi di manutenzione, tipici dei tradizionali sistemi via cavo, offre inoltre la possibilità di introdurre nuovi modelli di business da estendere al trasporto pubblico.

La piattaforma Electric Mobility Management (EMM) di Enel è stata concepita per assicurare a livello europeo l'integrazione efficiente nella rete dei sistemi di ricarica via cavo e a induzione, attraverso il controllo da remoto. Endesa ha guidato il gruppo di lavoro che, in collaborazione con la CIRCE Foundation, ha progettato e costruito a Saragozza la stazione di ricarica wireless più veloce al mondo.