Biodiversità: nuova policy per il Gruppo Enel

Pubblicato lunedì, 25 maggio 2015

In occasione della giornata mondiale della biodiversità, celebrata il 22 maggio, Enel ha presentato la sua nuova policy su questo tema, a integrazione della politica ambientale di Gruppo, di cui la salvaguardia della biodiversità costituisce già uno dei 10 obiettivi strategici. Il documento rappresenta un ulteriore passo avanti sul fronte delle iniziative per la tutela di specie protette, eco-sistemi e ambienti naturali nelle quali il Gruppo è già attivo da anni. La nuova policy permette infatti di fissare alcuni principi portanti nell'azione a favore della biodiversità e di esprimere una vision comune su questo tema.

Il documento, firmato dall'AD Francesco Starace, è stato sviluppato per contribuire agli obiettivi della Convenzione delle Nazioni Unite sulla Diversità Biologica secondo il Piano strategico per la biodiversità 2011-2020 ed i relativi 20 obiettivi, denominati Aichi Target dalla località giapponese in cui sono stati presentati alla comunità internazionale.

L'impegno di Enel per la salvaguardia delle biodiversità si traduce in iniziative e programmi in corso in 13 Paesi, dove le aziende del Gruppo operano nel contesto di ecosistemi molto differenti e con progetti che riguardano i molteplici ambiti della filiera energetica, dalla produzione alla distribuzione, e quindi interagiscono in diverso modo con l'ambiente.

Dall'Europa all'America Latina i progetti dedicati alla tutela di specie protette o interi ecosistemi sono numerosi. Tra gli esempi più significativi si possono citare il programma in corso in Cile, nella regione di Huinay, che interessa flora e fauna di un area di oltre 34.000 ettari, estesa dai fiordi costieri sino ai confini con l'Argentina e luogo privilegiato in termini di biodiversità, e quello nella riserva forestale Fortuna, sulla costa pacifica di Panama, che raccoglie un sito di eccezionale valore naturalistico di circa 19.500 ettari, incluso nella rete "Riserve mondiali della Biosfera" dell'Unesco. Sull'altra sponda dell'Oceano, in Europa sono in corso molteplici progetti tra cui quello per la salvaguardia di numerose specie di fauna selvatica nel Parco nazionale degli Alti Monti Tatra, in Slovacchia, che è stato anche premiato con il "Business & Biodiversity Award" dell'Unione Europea.

La collaborazione con comunità locali, centri ricerca e associazioni, pilastro del modello di Creating shared value (CSV) che il Gruppo ha introdotto in ogni ambito della propria attività, è un elemento fondamentale dei progetti per la salvaguardia delle biodiversità che caratterizzano anche la vita quotidianità di intere comunità e vanno dal ripopolamento delle acque di specie ittiche, alla protezione degli uccelli migratori alla tutela di vegetazione ed ecosistemi idrogeologici.

La tutela della biodiversità è un impegno quotidiano per Enel come documentano, ad esempio, gli interventi avviati in Italia per mettere in sicurezza i nidi che le cicogne bianche migrate dall'Africa costruiscono sui tralicci di Enel o per realizzare un passaggio artificiale di risalita per i pesci del fiume Po che consente loro di superare lo sbarramento  dell'impianto idroelettrico di Isola Serafini.