Enel al Sustainable Energy for All dell'Onu

Pubblicato venerdì, 22 maggio 2015

"L'energia è fondamentale per tutto. È il filo che unisce crescita economica, equità sociale e conservazione dell'ambiente". Sono le parole con le quali il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon spiegava le ragioni alla base della decisione dell'Onu di indire per il 2014-2024 il Decennio internazionale dell'energia sostenibile per tutti.

Dal 18 al 21 maggio al Palazzo di Vetro la comunità internazionale si è radunata per il secondo forum annuale del programma Sustainable Energy for All (SE4ALL) che dall'indizione del Decennio ha preso lo spunto per coinvolgere quanti più esponenti possibili della comunità internazionale, tra governi, aziende e associazioni, in iniziative volte a sanare il cosiddetto energy divide, che ancora interessa oltre 1 miliardo e 300milioni di abitanti del Pianeta i quali non hanno accesso abituale e continuo all'energia.

Enel è stata tra i protagonisti dell'evento SE4ALL di New York con gli interventi dell'AD di Enel Green Power, Francesco Venturini, e della responsabile Sustainability Innovation and Stakeholders Engagement, Marina Migliorato. Dedicata al tema "Finanziare l'energia sostenibile per tutti", l'assemblea annuale di SE4ALL è stata l'occasione per presentare le iniziative del Gruppo a partire dai progetti del programma Enabling Electricity, con i risultati raggiunti negli ultimi anni di lavoro per ridurre l'energy divide e l'obiettivo di portare a cinque milioni il numero dei beneficiari dell'iniziativa globale di Enel entro il 2019.

Enel è l'unica utility al mondo a sedere nel Board di SE4ALL con il suo AD, Francesco Starace. E questa possibilità rappresenta per il Gruppo un onore e un impegno al quale negli anni ha risposto promuovendo progetti che coniugano innovazione, know how ed esperienza nella realizzazione di infrastrutture di distribuzione e impianti di generazione capaci di rispondere alle condizioni più complesse di zone rurali anche sperdute come i villaggi andini, o ambienti difficili come i deserti latinoamericani. 

“SE4ALL si è data obiettivi di medio-lungo termine molto ambiziosi - ha affermato Venturini - quali garantire a miliardi di persone l'accesso a servizi energetici moderni senza conseguenze sul fronte del cambiamento climatico. Tali obiettivi non sono a portata di mano ma grazie all'impegno delle Nazioni Unite e al coinvolgimento attivo di policy maker e dei principali stakeholders stiamo creando i presupposti per facilitare il finanziamento di nuovi progetti e la transizione verso un modello più sostenibile”.

I giorni di lavoro del forum SE4ALL sono stati l'occasione per ospitare presso le Nazioni Unite anche il primo Global Energy Ministerial Dialogue per riaffermare la volontà espressa dalla comunità internazionale al Summit a Rio+20 di "rendere l'accesso all'energia sostenibile per tutti una realtà".