Matching Event SEP di Budapest: Enel protagonista

Pubblicato venerdì, 8 maggio 2015

A Budapest Davide ha incontrato Golia per costruire insieme l'innovazione dell'Europa. Si potrebbe tradurre così il Matching Event di Startup Europe Partnership (SEP), la piattaforma nata per aiutare le migliori startup europee, che il 7 maggio ha visto tra i suoi protagonisti, per la prima volta, anche Enel dopo l'adesione ufficiale del Gruppo come active corporate member del programma, annunciata il 5 maggio.

Protagonisti del Matching Event di Budapest 14 startup provenienti da Ungheria (5), Polonia (3), Germania (2), Italia (1) Olanda (1), Francia (1) e Svezia (1) e quattro aziende: Enel, Endesa, Orange, Telecom Italia. Trenta gli incontri qualificati sull'asse "Davide-Golia". Obiettivo degli appuntamenti di matching, infatti, è l'incontro mirato tra specifiche esigenze di innovazione di grandi aziende europee e l'offerta in tal senso che proviene dalle startup più competitive del vecchio continente. Il fine ultimo è dare vita a partnership commerciali, investimenti fino ad arrivare, in alcuni casi, a vere e proprie acquisizioni.

"Le startup hanno bisogno di lavorare con grandi aziende per arrivare a produrre innovazione, valore ed occupazione su scala internazionale" ha commentato Alberto Onetti, Startup Europe Coordinator. Perché "avere startup non basta. In Europa abbiamo bisogno di scaleups. SEP è finalizzata a rendere concreta questa trasformazione". Per Enel l'appuntamento di Budapest è stata l'esordio nell'ecosistema SEP. "Abbiamo incontrato startup molto interessanti, con background diversi e provenienza molto eterogenea", ha spiegato Luca Seletto,  membro dell'unità di Enel dedicata alle 'new ventures' . "Puntiamo a proseguire i discorsi avviati oggi con l'obiettivo di approfondire le potenzialità di collaborazione".

Il Matching Event del 7 maggio, ospitato da InnovEIT 2015 al Centro Congressi di Budapest, è il settimo di una serie di appuntamenti, realizzati in una sorta di tour dell'innovazione 2.0 in tutta Europa, che prima della capitale ungherese ha toccato Napoli, Madrid, Roma, Londra, Parigi, Berlino e in giugno arriverà a Lisbona.

Enel è il settimo active corporate member ad aderire al programma SEP lanciato il 23 gennaio 2014 a Davos e guidato da Mind the Bridge Foundation insieme alla britannica Nesta e alla tedesca Factory. Tra gli altri corporate member Microsoft, Orange, Telefonica e Telecom Italia, oltre ai gruppi Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA) e Unipol Group. L'ingresso di Enel in SEP ha introdotto nell'orizzonte della piattaforma il campo delle green e cleantechnology e delle energie rinnovabili ampliandone la diversità settoriale.

SEP coinvolge anche fondi di investimento (European Investment Fund, parte dell'European Investment Bank Group, oltre a decine di fondi ed acceleratori da tutta Europa) e alcune delle più importanti università europee (Cambridge University, IE Business School e Alexander von Humboldt Institute for Internet and Society), e ha realizzato una intensa attività di mapping dell'ecosistema startup e scaleup europeo grazie a 8 monitor diffusi da Startup Europe Partnership che fotografano i principali trend e le specificità di alcuni scenari nazionali.

Enel investe da tempo nello sviluppo dei prodotti di startup innovative, con le quali sono stati avviati progetti congiunti, finalizzati al miglioramento tecnologico o alla commercializzazione dei prodotti, in ottica di partnership strategica. Il Gruppo coordina inoltre INCENSe, un progetto di finanziamento europeo dedicato alle startup che mette a disposizione 7 milioni di euro a fondo perduto e un programma di accelerazione personalizzato: 14 startup sono già state premiate a febbraio 2015, al termine della prima call, e fino a 28 nuovi progetti verranno selezionati nel corso della seconda call che si aprirà a giugno

Per aumentare l'esposizione verso le startup, Enel ha stretto accordi con player rilevanti quali fondi di venture capital, università, centri di ricerca ed incubatori. Enel si è inoltre strutturata internamente per riuscire ad intercettare il massimo valore possibile dalla relazione con le nuove aziende focalizzate sul mondo dell'energia, mettendo a loro disposizione un ecosistema composto da risorse, competenze, facilities e soprattutto una customer base di 61 milioni di clienti.