Sostenibilità, un pilastro per Enel

Pubblicato giovedì, 21 maggio 2015

Nel recente convegno “Il ruolo delle imprese per lo sviluppo sostenibile”, tenutosi a Roma presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si è discusso sull'alleanza tra imprese e privato sociale e su due sfide molto attuali: rispetto dei diritti umani e finanza inclusiva. Enel, che da tempo partecipa a progetti di cooperazione internazionale, è tra le grandi aziende  aderenti al Global Compact LEAD, l'iniziativa delle Nazioni Unite che riunisce le maggiori imprese del mondo  impegnate nell'integrazione della sostenibilità nei modelli di business.

In rappresentanza del Gruppo era presente Andrea Valcalda, responsabile Sostenibilità: “Enel è promotore attivo di sviluppo in tutti i luoghi in cui opera. Stabilire fin dall'inizio un rapporto con la comunità locale è un passaggio fondamentale per ogni attività di business. Tanto più per un'azienda operativa in un settore come quello dell'energia elettrica: un servizio fondamentale per lo sviluppo dei territori, per sradicare la povertà e per migliorare la sicurezza sanitaria”. In assenza di elettricità si utilizzano infatti materiali fortemente inquinanti per cucinare, riscaldare e illuminare le abitazioni.

Un eccellente esempio di sviluppo per il territorio è un investimento fatto da Enel Green Power a Ollagüe, una cittadina nel nord del Cile, al confine con la Bolivia. “Si tratta di un villaggio dove eravamo andati per esplorare l'opportunità di costruire impianti rinnovabili, data la presenza di risorse geotermiche e solari” spiega Valcalda. “Questa comunità aveva un grande bisogno di energia elettrica, perché isolata e non collegata alla rete. I circa 200 abitanti erano alimentati da un vecchio generatore diesel che funzionava poche ore al giorno. I colleghi di EGP hanno messo a punto un nuovo impianto di generazione ibrido (fotovoltaico e minieolico) e un sistema di accumulo elettrochimico che aiuta a garantire energia all'area per 24 ore al giorno”.

Allo sviluppo sociale ed economico della comunità si abbina dunque lo sviluppo tecnologico per Enel, che sta testando in quell'area soluzioni innovative. I pannelli solari utilizzati a Ollagüe provengono dalla fabbrica di Catania 3SUN, mentre il sistema di stoccaggio di energia collegato a fonti rinnovabili è uno dei grandi temi di innovazione tecnologica del prossimo futuro.

L'impegno di Enel non si limita alle nuove aree di business: “In Brasile stiamo insegnando a utilizzare meglio l'energia alle comunità che vivono nei sobborghi di Rio de Janeiro, che a causa del basso reddito hanno difficoltà a pagare la bolletta elettrica e possono così ridurre gli sprechi. In Italia e Spagna la sfida è diversa: lo sviluppo di nuovi impianti sarà limitato e ci sarà una riduzione del parco di generazione tradizionale. Come operatori di lungo periodo non possiamo tuttavia perdere contatto con il territorio e dobbiamo essere sempre molto attenti e attivi nella gestione del rapporto con tutti i nostri stakeholder” conclude Valcalda.