Un avvenire verde per l'Algeria

Pubblicato martedì, 30 giugno 2015

Condivisione di know-how su rinnovabili ed efficienza energetica, sviluppo di innovazioni tecnologiche, confronto su quadro regolatorio e meccanismi di finanziamento, progetti pilota per sviluppare nuovi modelli di business. Res4Med (Renewable Energy Solutions for the Mediterranean), il network internazionale dedicato allo sviluppo di soluzioni per la crescita delle rinnovabili nel Mediterraneo, e Sonelgaz (Société Algérienne de l'Electricité et du Gaz), la società leader in Algeria nel campo dell'energia elettrica e del gas, hanno firmato un accordo di cooperazione (della durata di tre anni) per valorizzare le reciproche esperienze nell'ambito delle fonti  rinnovabili, condividere le migliori pratiche e costruire un contesto che promuova gli investimenti nel settore in Nord Africa.

L'Algeria si trova infatti ad affrontare una transizione energetica per rispondere alla grande espansione demografica e alla crescita economica che sta interessando molti paesi dell'area. Le tecnologie rinnovabili, con un trend di costo decrescente, possono infatti soddisfare la crescente fame di energia in maniera notevolmente più rapida rispetto alle grandi centrali termoelettriche. Le fonti green rappresentano dunque la soluzione perfetta per le esigenze del Mediterraneo, considerata l'enorme disponibilità di risorse naturali e la possibilità di generare impatti socio-economici positivi nelle comunità locali (basti pensare ai frequenti black-out in alcune regioni dell'Egitto o alle numerose zone dell'Algeria ancora prive di accesso all'elettricità).

L'accordo è stato firmato ad Algeri dal CEO di Sonelgaz Noureddine Boutarfa e da Francesco Venturini, presidente di RES4MED e amministratore delegato di Enel Green Power. Il gruppo Enel è stato infatti tra i membri fondatori, tre anni fa, dell'associazione no profit che unisce 21 leader del settore interessati a investire nell'area del Mediterraneo e a svolgere un ruolo di collegamento sia con singoli Paesi come l'Algeria, sia a livello regionale tramite Commissione Europea e Unione per il Mediterraneo. La sigla della partnership avviene in una fase decisiva per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Algeria. Il Governo algerino si è infatti posto l'obiettivo di raggiungere il 27 per cento di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2030, grazie all'installazione di 22 GW di capacità principalmente da fotovoltaico, eolico, CSP e biomassa.