Un traliccio per la biodiversità

Pubblicato martedì, 16 giugno 2015

I tralicci delle reti elettriche possono trasformarsi in ospitali nidi per gli uccelli migratori. A scegliere questa particolare location per “mettere su casa” un falchetto del Danubio, che ha deciso di nidificare su un'infrastruttura della rete elettrica Enel nella regione del Banato, nella parte occidentale della Romania.

Con il supporto di un'associazione ambientalista, tecnici e manager di Enel Distributie Banat si sono subito mobilitati per mettere in sicurezza il nido, salvaguardando la “privacy” del volatile e permettendogli di accudire in tranquillità i pulcini, fino al momento di migrare verso nuovi orizzonti. “Gli esperti – sottolinea Stefano Di Pietro, responsabile sicurezza, ambiente e qualità per le attività di distribuzione di Enel in Romania – ci hanno spiegato che questa specie di falchetti ritornano nei luoghi in cui sono nati, per cui molto probabilmente il prossimo anno, i pulcini diventati adulti, torneranno sullo stesso traliccio per nidificare a loro volta”.

“Subito dopo la scoperta del nido sul traliccio Enel - aggiunge Di Pietro - è partito un piano per monitorare il nido attraverso una telecamera alimentata a energia solare e per salvaguardare l'area circostante”. I falchetti del Danubio infatti come altre specie sono molto sensibili alla presenza umana e vanno quindi osservati a distanza con discrezione. Invece il fatto che abbiano scelto quell'area per nidificare segnala la possibilità sinergia e integrazione tra biodiversità e infrastrutture di rete.

Il falchetto del Danubio della Romania non è infatti il primo volatile ad aver scelto i tralicci elettrici per nidificare. Nei diversi Paesi in cui è presente con le infrastrutture di rete, dall'Italia, alla Spagna, fino al Sud America, Enel è più volte intervenuta e ha avviato programmi specifici per salvaguardare le specie di uccelli che nidificavano sui pali elettrici. Nel maggio scorso, in occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, il Gruppo ha ribadito il proprio impegno per la tutela della biodiversità presentando la nuova policy su questo tema, a integrazione della strategia ambientale di Gruppo.

Dall'Europa all'America Latina, i progetti dedicati alla tutela di specie protette o interi ecosistemi sono numerosi e interessano ecosistemi molto differenti e con progetti in 13 Paesi, che riguardano i molteplici ambiti della filiera energetica - dalla produzione alla distribuzione - e quindi interagiscono in diverso modo con l'ambiente. “In Romania, sul delta del Danubio - conclude Di Pietro - c'è un'area di biodiversità unica in Europa dove nidificano le cicogne”. Anche in questo contesto Enel ha sviluppato programmi di intervento specifici per tutelare la specie.