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Pubblicato giovedì, 30 luglio 2015

Nel 1950 solo il 29 per cento della popolazione mondiale viveva in grandi centri urbani. Oggi oltre il 50 per cento degli abitanti della Terra risiede nelle città e il dato, in base alle ultime previsioni, potrebbe salire al 75 per cento entro il 2050. Questa tendenza in costante aumento, che ha già portato il 10 per cento della popolazione mondiale a vivere in sole 20 megalopoli, sta generando una delle più grandi sfide del futuro: integrare infrastrutture, servizi e tecnologie per realizzare città sostenibili e a misura d'uomo.

Nella Smart city, che nasce per rispondere a questa necessità, la mobilità è a zero emissioni, l'illuminazione pubblica è efficiente, gli edifici hanno dispositivi che permettono di razionalizzare i consumi, le fonti rinnovabili sono integrate nelle reti. Un sistema in cui il cittadino, che gestisce i propri consumi in maniera responsabile e immette in rete l'energia da lui stesso prodotta, è il vero protagonista.

Il gruppo Enel è da diversi anni pioniere nello sviluppo di progetti pilota sul tema in Italia (Genova, Bari, Cosenza, L'Aquila), Spagna (Malaga, Barcellona), Brasile (Búzios) e Cile (Santiago). Esistono profonde differenze tra le realtà in cui stanno sorgendo le Smart city del Gruppo. La sfida maggiore per il futuro, da estendere a livello globale, è portare 'intelligenza' in ogni singolo contesto secondo le sue diverse esigenze, dal punto di vista delle infrastrutture, degli schemi regolatori e anche della cultura.

Búzios, ad esempio, è una nota località balneare, in cui sono state sviluppate soluzioni per l'elettrificazione di acqua-taxi e motobarche. La Ciudad Empresarial di Santiago ha una vocazione più orientata al business: grazie agli sviluppi di mobilità elettrica e sensoristica applicata all'illuminazione stradale si cerca di rendere sicuri e sostenibili i trasporti di persone e merci.

A Bari e Cosenza, ma anche a Barcellona e Malaga, ci si misura con aree urbane densamente popolate e con le esigenze degli edifici e della viabilità tipiche delle città europee di medie e grandi dimensioni. A L'Aquila il Gruppo è impegnato invece nell'applicazione di tecnologie smart che possano supportare la ricostruzione della città dopo l'evento sismico che l'ha colpita. 

A Milano, sede di Expo 2015, Enel ha messo a disposizione tutte le tecnologie sviluppate negli anni per realizzare un esempio tangibile di città del futuro, di cui i visitatori possono apprezzare i vantaggi da vicino. L'area espositiva, paragonabile a una città di centomila abitanti, è la più grande smart city del mondo: reti energetiche digitali, illuminazione pubblica efficiente, trasporto a zero emissioni, sistemi di accumulo, edifici equipaggiati con sensori e dispositivi finalizzati a razionalizzare i consumi.

A Expo 2015 Enel sta dimostrando che la città del futuro non è un sogno, ma una realtà concreta e fruibile. L'esperienza sarà molto utile anche per gli sviluppi futuri, perché consente di testare sul campo l'integrazione di tutte le tecnologie di ultima generazione.