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Pubblicato lunedì, 3 agosto 2015

Scordatevi l'auto elettrica come l'avete sempre immaginata. Si potrebbe riassumere così il recente articolo pubblicato dal sito di The Guardian, nell'ambito della partnership editoriale con Enel, dedicato all'evoluzione dei sistemi di ricarica e stoccaggio che cominciano ad essere installati sulle auto elettriche e si candidano a rivoluzionare non solo la e-mobility ma anche le smart city e il nostro modo quotidiano di consumare energia. La parola chiave di questa trasformazione è un acronimo: V2G. E nella storia dello suo arrivo sul mercato di largo consumo dell'automotive c'è anche (molto) lo zampino di Enel.

L'auto elettrica diventa 2.0 e da veicolo che consuma energia si trasforma in 'batteria' ambulante in grado di accumulare elettricità e immetterla nella rete trasformandosi di fatto in distributore. Questo cambiamento epocale è reso possibile dal sistema Vehicle-to-Grid (V2G) sviluppato da Nissan e implementato da Endesa a partire dalla lunga esperienza di Enel in fatto di e-mobility, infrastrutture di ricarica e tecnologie di stoccaggio applicate all'auto elettrica.

Il debutto ufficiale del sistema V2G implementato da Endesa e Nissan per la versione mass market è avvenuto il 12 marzo scorso a Madrid. Ma la dimostrazione del sistema a basso costo per il largo consumo, è frutto di anni di collaudi. La prima dimostrazione pratica della tecnologia risale al 2008 all'interno del progetto Smart city Malaga mentre la sua evoluzione è stata presentata nel contesto del progetto ZEM2ALL nel 2012. E lungo questa strada di sperimentazioni e progetti l'eco-sistema che ruota attorno all'e-mobility di Enel continua a rivelare nuove frontiere di sviluppo come, ad esempio, il riciclo di batterie di auto elettrica come sistema di storage in una colonnina fast-recharge realizzato sempre a Malaga nell'ambito del progetto europeo Green eMotion.

La soluzione V2G comprende un caricatore bidirezionale Endesa e un sistema di gestione compatibile con la generazione di energia rinnovabile tramite impianti di produzione "autonomi", quali pannelli solari fotovoltaici e mini turbine eoliche. Grazie alla collaborazione tra Nissan ed Endesa, avvalendosi di questi strumenti, gli automobilisti potranno collegare e ricaricare le Nissan Leaf o i minivan e-NV200 nelle fasce orarie in cui il costo e la domanda di energia sono al minimo, con la possibilità da un lato di sfruttare l'elettricità immagazzinata in qualsiasi momento, dall'altro di reimmetterla nella rete, con un interessante ritorno economico.

L'auto elettrica diventa un accumulatore mobile in grado di immagazzinare energia quando conviene e anche di restituirla in rete o direttamente alla nostra abitazione quando c'è bisogno o quando l'energia costa di più. Con il sistema V2G l'auto si trasforma da mezzo di trasporto a vettore energetico, da soggetto che attinge energia tramite tecnologie e infrastrutture intelligenti a elemento integrato nelle smart grid in grado di stabilizzare i flussi di rete e partecipare in modo attivo alla generazione distribuita.