ENERGYACCESS Enel’s Sustainable Worksites

Pubblicato lunedì, 31 agosto 2015

È stato ribattezzato il "cantiere sostenibile". È il modello ideato da Enel Green Power per realizzare nuovi impianti o ristrutturarne di esistenti. The Guardian, nell'ambito della partnership editoriale con Enel, dedica un articolo a questo modello innovativo che mette la sostenibilità al centro di tutte le differenti fasi di progettazione e realizzazione dei lavori unendo salvaguardia dell'ambiente, utilizzo razionale delle risorse, coinvolgimento di comunità locali e territorio, attenzione per la salute e sicurezza dei lavoratori.

Esempi di cantieri sostenibili sono ormai presenti in Europa e America Latina. I primi progetti pilota sono stati realizzati nel 2014 in Italia, per la ristrutturazione delle centrali idroelettriche di San Pellegrino e Mura, ed hanno portato Enel Green Power a stendere un vero e proprio catalogo delle azioni che devono essere realizzate affinché un cantiere possa essere definito come sostenibile. L'esperimento è poi diventato il modello utilizzato per la costruzione degli impianti eolici di Dominica in Messico e di Valle de los Vientos in Cile, del progetto idroelettrico Apiacas in Brasile e di diversi interventi di ristrutturazione di centrali rinnovabili in Italia.

Gli obiettivi del cantiere sostenibile sono riassumibili in quattro principali elementi:

  • valorizzazione del territorio (architettura integrata, fruibilità dei percorsi ambientali);
  • rispetto della natura (riduzione delle emissioni inquinanti ed eventuale compensazione, utilizzo di oli biodegradabili e di vernici biocompatibili, studio della flora e fauna al fine di evitare alterazioni dell'ecosistema);
  • sostegno all'economia locale (fornitori e manodopera del territorio);
  • limitazione degli impatti acustici, visivi ed ambientali (riutilizzo in loco del materiale di scavo con riduzione dei viaggi in discarica; uso di tecniche e tecnologie che riducono il bisogno di acqua, di energia e di spazio).

Ogni fase del cantiere è nel segno della sostenibilità: dalla selezione dei differenti materiali che vengono utilizzati in fase d'opera, alla gestione ecocompatibile del cantiere una volta iniziati i lavori, sino alla fase funzionale dell'impianto. Il modello di "cantiere sostenibile" prevede inoltre il monitoraggio costante delle attività con lo scopo di ottenere un mappa delle performance ambientali all'interno dei cantieri, così da generare meccanismi di miglioramento continuo e realizzare una collaborazione virtuosa e fattiva anche con contractors e fornitori.

Aria, acqua e suolo sono destinatari di attenzioni e precauzioni che entrano sin nel minimo dettaglio delle attività di cantiere. Oltre al processo di compensazione della CO2 emessa da tutti i macchinari operativi, l'elenco dei campi di intervento interessati dal 'cantiere sostenibile' è molto lungo e comprende, tra l'altro, vernici e pavimentazioni ecocompatibili, olii biodegradabili per le macchine operatrici, materiali riciclabili, sistemi di lavaggio e riciclo del calcestruzzo, abrasivi vegetali per la sabbiatura e prodotti a kilometro zero o a filiera corta.