Con il solare di EGP il Brasile è sempre più verde

Pubblicato mercoledì, 23 settembre 2015

Nei prossimi anni, con l’impegno di Enel Green Power, il sole brasiliano si tradurrà in energia a zero emissioni nelle case di centinaia di migliaia di famiglie nel Paese.  In base alla gara pubblica, Leilão de Reserva, la società del gruppo Enel si è aggiudicata il diritto di sottoscrivere contratti ventennali di vendita di energia per un totale di 553 MW, relativi ai tre nuovi progetti fotovoltaici di Horizonte MP (103 MW), Lapa (158 MW) e Nova Olinda (292 MW). Gli impianti, che saranno realizzati in aree con elevati livelli di radiazione solare, genereranno annualmente circa 1,2 TWh di energia rinnovabile, contribuendo a soddisfare in maniera significativa i bisogni energetici del Brasile.

Enel Green Power diventa così il principale player nell’intero settore del solare nel Paese, in termini di potenza installata e portafoglio di progetti. La nuova capacità si aggiungerà alla presenza già operativa della società di Enel, costituita dagli 11 MW di Fontes Solar I e II (il più grande parco fotovoltaico in Brasile attualmente in esercizio) e da ulteriori 254 MW aggiudicati all’azienda, a novembre dello scorso anno, per la costruzione dell’impianto solare Ituverava.

Nello stato di Pernambuco, a Tacaratu, Enel Green Power ha inoltre connesso alla rete il primo impianto ibrido in Brasile, composto dai campi fotovoltaici di Fontes Solar I e II combinati con l'adiacente impianto eolico di Fontes dos Ventos (80 MW). L'impianto ibrido può arrivare a produrre circa 340 GWh all’anno, sufficienti a soddisfare i consumi di energia di circa 170.000 famiglie.

Prosegue così anche in Sudamerica la compresenza di diverse tecnologie rinnovabili, un filone che Enel sta sviluppando con successo in diverse zone del mondo. Grazie agli impianti ibridi è possibile, avvalendosi delle stesse infrastrutture, aumentare la produzione di energia rinnovabile e sfruttare al meglio le peculiarità di ogni tecnologia, riducendo al minimo gli inconvenienti derivanti dalla ridotta programmabilità di fonti come eolico e solare.

In questo campo la società di Enel ha realizzato due primati mondiali: negli Stati Uniti con l’impianto di Stillwater (Nevada), che unisce la capacità di generazione continua della geotermia con la capacità di picco del solare, e in Italia, dove presso la centrale geotermica Cornia 2 in Toscana è stato realizzato il primo impianto al mondo che utilizza la biomassa per surriscaldare il vapore, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza energetica e la produzione elettrica del ciclo.